Utente 168XXX
Salve gentili dottori,

Vi ho già scritto altre volte. Soffro di palpitazioni, ho avuto a maggio un episodio di tachicardia e ultimamente vivo con un perenne senso di affanno, ho frequenza alta e sto prendendo nebivololo 5 mg mezza compressa (ho provato a prenderla intera all'inizio ma mi dava qualche capogiro, probabilmente mi abbassa parecchio la pressione che è borderline; ma la terapia consigliata dal cardiologo era 5 mg).
Ho rilevato un leggero miglioramento ma sono comunque molto facile all'affaticamento, specialmente durante l'attività fisica che dovrei fare ma che riduco sempre per paura di episodi di tachicardia.
Per rassicurarmi ho fatto un holter 24 h in struttura privata.
Il referto pare tranquillizzante: ritmo sinusale per tutta la registrazione, non pause, extra ventricolari assenti, sopraventricolari sporadiche (SVEB 33), non modifiche tratto St-T. FC media 84, min 62, max 128. Afib 0 h, 1 min (0%).
La cosa che mi spaventa è che il Qt e il QTc si sono molto allungati. A maggio dal cardiologo avevo qtc 470 borderline, ora il QT è sopra i 460 e il QTc molto sopra ai 550. Però il cardiologo refertante non ha segnalato nulla e non capisco se sia effettivamente qualcosa di rischioso o meno.
Ho letto che è un brutto segnale per morti improvvise e che può essere causato da farmaci antidepressivi, che però io ho preso circa 3 anni fa per 6 mesi senza accusare problemi e ho smesso subito dopo, non ne prendo più da allora.
Che cosa devo fare? Venerdì ho appuntamento dal cardiologo.
So che sono sovrappeso e dovrei muovermi, ma io continuo a percepire affanno e ho veramente paura, e quindi sono in un circolo vizioso.
Ho 41 anni, il QT in precedenza era regolare. Questo improvviso aumento che cosa può significare? Sono a rischio? Abito da sola con due bimbi e ho molta paura. Potete rassicurarmi?
Il medico di famiglia, per cercare di controllare l'affanno, ha proposto di passare all'atenololo 50 mg. E' vero che agisce di più sulla frequenza e meno sulla pressione?
Grazie se potrete rispondermi.

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Dato che ha la visita dal cardiologo, si faccia fare un ECG sul momento e faccia misurare al cardiologo A MANO il QTc.
E' una operazione che ogni Cardiologo che non sia tale solo sulla carta sa fare.
Per quanto riguarda i valori venuti fuori dal Holter ECG, peraltro normale, il fatto che il refertatore non abbia confermato i dati del computer e non abbia segnalato questo QT lungo, inducono a credere o che si sia letto il tracciato e non abbia trovato corrispondenza con i valori dati dal computer o che anche qui abbiamo un cardiologo a cui sfuggono dati importanti.
Uso un eufemismo.
In ogni caso lei deve guardare di un Holter le conclusioni con timbro e firma e non i dati del sofware.
Il fatto che abbia avuto sempre un QT - QTc normale induce ad avallare quanto le ho detto. la sindrome del QT lungo non gioca a nascondino.
E la assunzione degli antidepressivi avrebbero potuto modificarle il QTc durante l'assunzione non dopo.
In quanto all'atenololo è vero che è più bradicardizzante e meno ipotensivante del Nevibololo, ma in pratica 50 mg di Atenololo corrisponderebbero alla mezza compressa che sta prendendo di Lobivon da 5 mg.
Quindi non fate pasticci lei e il suo medico curante: senta il parere del Cardiologo a cui andrà presto a visita e segua i suoi consigli.
Faccia poi sapere se vuole.
Saluti,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 168XXX

Iscritto dal 2010
Grazie per la velocissima risposta, mi ha tranquillizzata. Concordo con Lei sulla terapia, che infatti non ho affatto modificato. Spero di poter avere ulteriori rassicurazioni dalla visita.