ansia  
 
Utente 387XXX
Buongiorno Dottori,
soffro di tachicardia causata dall'ansia. Sono sempre in ansia, il mio psichiatra parla di iperattivazione continua. La mia pressione rimane sempre ok, ma i battiti (prima di iniziare la terapia con betabloccanti) sono sempre tra 100 e 120. Lo psichiatra mi ha dato da provare il propranololo (20 mg al mattino e 20 mg alla sera), e in effetti stava iniziando a funzionare, anche se i primi giorni soprattutto verso sera prima di prendere la seconda dose avevo 90-100 bpm. Il problema è stato questo: da quando ho iniziato a prendere il propranololo ho avuto problemi di sonno, nel senso che avevo numerosi risvegli durante la notte. Riferito questo allo psichiatra, mi ha detto di chiedere un altro betabloccante al medico di famiglia, che mi ha prescritto l'atenololo. Ora sono partito da mezza compressa da 50 mg e adesso ne prendo una intera. Funziona molto meglio del propranololo! I battiti stanno tra i 70-80 bpm, e al mattino appena mi sveglio che sono rilassato ho 60. Quando sono aumentato da mezza compressa poi 3/4 e infine una intera, ho avuto di nuovo problemi nel sonno, cioè frequenti risvegli. Vorrei sapere se l'atenololo possa essere il responsabile. Ho letto che l'effetto betabloccante arriva alla sua massima efficacia dopo 2-4 settimane, ma io ho preso mezza pastiglia poi dopo 2 giorni 3/4 e dopo altri due giorni una intera. Non vorrei che col passare del tempo mi venisse la bradicardia... In ogni caso al momento la pressione è 117 - 70. Secondo voi prendere una pastiglia intera di atenololo da 50 mg è troppo? Il mio medico ha detto di provare a vedere cosa succedeva con mezza e poi eventualmente salire, ma io sono salito subito vedendo che l'effetto con mezza pastiglia non era sufficiente.
Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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A volte alcuni beta bloccanti superano la barriera ematoencefgalicha e possono creare effetti collaterali come quelli che descrive (incubi e disturbi del sonno).
Tuttavia mi pare che al dosaggio che lei sta assumendo la risposta sulla frequenza sia buona e non vedo motivo di incrementare la dose,.
Tenendo conto tuttavia che la durata di azione del framco e' di circa 12 ore e' preferibile assumere lo stesso dosaggio in due somministrazioni (es. 25 mg al mattinoe 25 la sera).

Cordialita'

cecchini
[#2] dopo  
Utente 387XXX

Iscritto dal 2015
Ok grazie per la risposta. Ma se prendo anche una dose serale (25 mg) non mi possono aumentare i problemi del sonno rispetto alla situazione in cui prendo la dose intera solo al mattino?
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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E' improbabile, ma ovviamente va verificato.
Eventualmente un altro beta bloccante e' ancora piu' maneggevole: il bisoprololo .
Ne parli con il suo Medico

Arrivederci

cecchini
[#4] dopo  
Utente 387XXX

Iscritto dal 2015
Va bene lo farò. Grazie mille Dr. Cecchini

Buona giornata
Saluti