Utente 408XXX
Egregi dottori,
vi contatto per un consulto in merito a mio figlio di 21 anni, leggermente in sovrappeso.
Al momento si rifiuta di essere portato da uno specialista andrologo pertanto mi rivolgo a voi.
Si è confidato in lacrime con me riguardo ad una umiliazione subita da parte della fidanzata in merito alle proprie dimensioni del pene.
Osservandolo non ho potuto fare a meno che notare delle effettive dimensioni ridotte del pene. Mi ha riferito che in erezione ha misurato una lunghezza di 9-10 cm. Mi ha anche confessato di avere negli ultimi mesi erezioni deboli e meno durature.
Mio figlio è stato operato a 14 anni di varicocele SX di III grado e idrocele destro.
Leggevo su internet che il varicocele può causare un abbassamento dei livelli di testosterone, che sia stato questo a impedire un appropriato sviluppo del pene?
Ad occhio, nei limiti della mia competenza in materia, non sembrerebbero esserci vene dilatate a livello scrotale, perciò non credo si tratti di una recidiva di varicocele.
Il testicolo destro è leggermente più grande del testicolo sinistro, ma una recidiva di idrocele può essere relazionata a un pene piccolo?
Mio figlio ultimamente sta andando in paranoia e mi ha chiesto se in qualche modo un'operazione mal riuscita possa essere causa della sua condizione attuale. Non saprei dirvi il tipo di operazione, ma presenta due tagli sulla parte superiore del pube.
In teoria dalla posizione dei due tagli sarebbe possibile, seppur correttamente riuscita la rimozione del varicocele, causare incidentalmente dei danni permanenti?

Cordiali saluti,
Luca

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore ne l una ne l altra cosa. Poi bisogna vedere come misura il pene il ragazzo. Pertanto bisogna assolutamente vedere il pene. E scuso se sono diretto: o il ragazzo si fa vedere o continuerà a peggiorare. Se il pene è piccolo si può ingrandire, se è normale uno psicologo gli cava la paranoia e per finire certe donne che non esitò a definire caffoncelle bastarde da due baiocchi bucati meglio perderle che trovarle.
[#2] dopo  
Utente 408XXX

Iscritto dal 2016
Caro Dr. Cavallini grazie innanzitutto della risposta.

Ancora si rifiuta di andare da un andrologo. Ora è subentrata mia moglie per cercare di convincerlo. Qualora le misurazioni siano corrette, ritiene che comunque sia necessario un intervento chirurgico? Chiedo perché ho letto che 10 cm non si tratta di micropene.
Totalmente in accordo con lei, cafoncelle bastarde sono gli appellativi adatti.

Colgo l'occasione per chiederle, siccome la paranoia ora sta influenzando anche noi genitori... le mutande strette durante lo sviluppo possono provocare dimensioni ridotte del pene?

[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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E dove sono i padri di una volta che mettevano sull attenti i figli? Lasci ogni elucubrazione e ricordi al figlio il crudele proverbio che chi è causa del suo mal pianga se stesso
[#4] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

credo che la cosa migliore da fare sia di convincere suo figlio ad andare da un andrologo o all'ambulatorio di andrologia dell'ospedale della sua città per una visita fatta da un medico reale e non da un padre che deriva le sue informazioni dal WEB.
spesso un certo grado di obesità addominale può "nascondere" il pene.
cercate di essere abbastanza decisi
cari saluti