Utente 422XXX
Buongiorno,
ho 34 anni, non fumo non bevo e ho sempre praticato sport.
Circa 3 mesi fà ho avvertito improvvisamente un formicolio alla mano destra e al piede sinistro, preoccupato dai sintomi mi sono recato al Pronto Soccorso dove mi è stato fatto ECG prelievo arterioso e visita neurologica, risultate tutte negative senza particolari annotazioni.
Su consiglio del Pronto soccorso ho eseguito Elletromiografia, risonanaza alla testa e ai cervicali e visita neurologica, tutto negativo.
Ho inoltre eseguito una ecografia all'addome, negativa.
Da lì ho iniziato ad avere uno stato d'ansia e dolori al petto in vari punti, persistanti anche per alcuni giorni che dopo scomparivano.
Ho parlato con il mio medico che nel frattempo mi ha prescritto dello Xanax per sopperire all'ansia che fino a prima non avevo mai avuto.
Inoltre ho eseguito ECG e Ecocardiografia da un cardiologo che mi ha confermato il buono stato di salute del cuore.
Da un mese ho iniziato l'attività sportiva (calcio) sottoponendomi inizialmente alla visita medico sportiva con prova sotto sforzo, superata ma con qualche dubbio da parte mia visto che lo sforzo consisteva nel raggiungere i 120 battiti al minuto, io sono bradicardico e ha risposo arrivo ai 40 battiti.
Detto questo ho iniziato con gli allenamenti ma in alcuni giorni il dolore al petto aumenta durante lo sforzo localizzato per intenderci nella parte alta da entrambi i lati e sopra allo sterno, nei casi peggiori mi accompagna anche il giorno seguente sotto forma di bruciore/indolenzimento della parte alta del petto.
Ai dolori al petto non ho mai associato altri sintomi.
Di tanto in tanto mi compare il formicolio lieve alla mano destra.
Detto ciò secondo lei gli esami fatti sono sufficienti ad escludere un problema di origine cardiaca o eventualemente visti i sintomi potrei fare altri approfondimenti.
La settimna scorsa il dottore mi ha prescritto una radiografia al torace per escludere problemi alle costole.
Grazie dell'attenzione.

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Guardi
tutto lascia pensare che i suoi sintomi non siano legati al cuore (e la valutazione specialistica lo conferma) e non abbiano oggettivamente importanza, mentre il suo stato ansioso li amplifica e li rende poco tollerati. A mio giudizio lei non ha bisogno di un cardiologo, ma di uno psicoterapeuta.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 422XXX

Iscritto dal 2016
Buongiorno Dottore,
la ringrazio della risposta celere, come avevo già in mente andrò certamente a consultare uno psicoterapeuta.
Io, dopo il ciclo di esami mi ero molto tranquilizzato e il mio stato d'ansia era sparito, mi sono preoccupato quando i dolori al petto si sono riacutizzati in coincidenza con gli sforzi fisici.

Grazie