Utente 422XXX
Sono un ragazzo 37enne che accusa dolori al collo sul lato destro da 10 giorni.
Mmartedì cominciato come un banale torcicollo. Al mercoledì visto che non passava ho preso L'Oki ma non ho sortito alcun effetto, nessuna riduzione del dolore che comunque era ancora sopportabile. Giovedì il dolore era sempre più intenso, soprattutto al mattino e l'Oki non ha mai fatto alcun effetto. La sera il dolore regrediva un po' ma al risveglio le fitte erano talmente forti da non riuscire a toccare il petto con il mento e a costringermi a rotolare di lato per scendere dal letto. Non riuscendo a contattare il mio medico curante mi reco di sabato dalla guardia medica che mi prescrive Ibuprofene 600 e Voltaren al 2% pomata.
Domenica solito risveglio dolorosissimo ma comincio la cura e in serata sento una riduzione del dolore (ma non della rigidità) abbastanza da permettermi di credere che si stava risolvendo.
Purtroppo lunedì dolori molto forti al risveglio, inutile l'Ibuprofene che non sortisce alcun effetto, nel pomeriggio mi faccio visitare dal fisiatra e questa la sua diagnosi: Cervicoscapoloalgia dx a componente tensivo posturale in discopatia degenerativa C3.C4 e C4.C5.
Si consiglia Flantadin 30mg al mattino e Lyseen cpr alla sera.
Martedì ancora peggio, dolore quasi insopportabile con mal di testa pulsante, abbandono le cure con Fans e inzio terapia cortisonica + miorilassante.
La sera il dolore era talmente forte da spingermi ad andare al PS dove mi eseguono una rx cervicale (negativa) e mi danno Tachidol e Diazepam che toglie mal di testa e dolore acuto (ma permane un dolore di base se ruoto o tiro la testa oltre certi angoli).
Mi dicono di continuare con il Tachidol e il Diazepam oltre alla cura cortisonica in atto prescritta dal Fisiatra.
Mercoledì mi sveglio quasi piangendo dal dolore, non riesco a stare dritto da quanto il dolore è bruciante, sento che nella fossa sovraclaveare c'è un punto che se premuto mi irradia il dolore lungo il collo (muscolo sternocleidomastoideo e scaleno) fino al trapezio e alla scapola.
Dolore che posso evocare cercando di abbassare il mento verso il petto o inclinando la testa all'indietro.
Torno al PS dove mi danno 10mg di morfina e mi fanno esami del sangue (emocromo, creatinina e PCR) tutti perfetti.
Sotto morfina il dolore quasi scompare del tutto e torno a muovere la testa.
Vengo dimesso con un richiesta di RNM rachide cervicale in tempi brevi e assunzione di ossicodone/naloxone 5/2.5mg due volte/die e di continuare la cura del fisiatra a base di cortisone.
Oggi primo giorno che mi sveglio senza dolori lancinanti, il torcicollo c'è ancora ma il dolore lo evoco solo con torsioni estreme.
Poichè sono stato operato di melanoma su scapola dx (liv.2 Clark 0,36 Breslow pt1a) oltre 2 anni fa mi chiedevo se questi dolori così forti fossero la spia di qualche metastasi.
Ho eseguito eco ascelle ieri (negativa) ed esami ematici specifici a metà agosto (LDH,GOT,GPT,FA,VES) tutti negativi.
Secondo voi mi devo preoccupare?
Grazie
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Guardi,
un dolore così forte da richiedere l'uso della morfina, non rispondente nemmeno al Cortisone (Deflazacort), ancorchè sottodosato (la dose di routine è mgr 30x2/die) e che risponde solo all'associazione Oxicodone+Naloxone (anche se non mi dice da quanti mg le è stata prescritta), è sicuramente un dolore che merita di essere approfondito.
Se poi ella ha individuato un punto trigger nella fossa sovraclaveare che scatena il dolore con la digitopressione, quel punto va valutato per escludere la presenza di un linfonodo profondo che congligge con uno o più tronchi tronco nervoso. Il suo infatti ha le caratteristiche del dolore neuropatico.
Tanto più che mi pare si possa escludere la discopatia C3 - C4 ipotizzata dal Collega Fisiatra avendo ella effettuato una RX grafia in P.S. che non l'ha messa in evidenza.
In considerazione del suo trascorso anamnestico, è sicuramente indicata una RM del rachide cervicale con MdC che consentirà di valutare anche la situazione dei tessuti molli.
Sempre in riferimento alla sua anamnesi, e nel contesto di un follow up, non sarebbe inutile una TC del torace per la valutazione di linfoadenomegalie che possono essere sfuggite all'ecografia.
Di tutto questo deve ovviamente parlare con il suo medico curante, che la conosce molto meglio di me.
Aspetto sue notizie , se le farà piacere.
Saluti cordiali,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 422XXX

Iscritto dal 2016
Grazie della risposta dottore, anche se purtroppo mi mette abbastanza ansia.
Aggiungo qualche dettaglio.
La dose di ossicodone-naloxone è la minima, 5/2,5 mg.
Durante l'ecografia ascellare di ieri (fatta da protocollo per il follow-up melanoma) non è risultato nulla di sospetto. Non le avevo detto che su mio suggerimento ho chiesto all'ecografista di controllare con la sonda anche tutta la zona dolente clavicolare e il lato del collo interessato.
Anche lì non sono stati rilevati addensamenti,masse o linfonodi ingrossati.
Ovviamente ai dottori del PS,al mio medico di base e al fisiatra ho sempre espresso la mia paura sulle eventuali metastasi ma tutti hanno palpato la parte dicendo di non rilevare nulla di sospetto.
A maggio feci una rx torace del tutto negativa, a fine luglio controllo da otorino con fibroscopia nasale per tosse stizzosa che ci ha messo un po' a passare ma adesso sto benone da oltre un mese.
Gli esami di agosto del sangue come scritto nel primo post e gli ultimi fatti l'altro ieri in PS tutto ok.
Non ho febbre e non ho cali di peso, insomma a parte questo torcicollo "estremo" sto benissimo.
La mia paura è di avere metastasi al collo ma con tutti questi esami negativi e con il melanoma pt1a di 2liv Clark 0,36 Breslow (no mitosi, no ulcerazione, no regressione) che tutti gli specialisti mi dicono a ottima prognosi...possibile che ci sia sotto una cosa così grave?
Lei vedo che è andato a colpo sicuro in una direzione ben precisa (e spaventosa).
La risonanza magnetica è fissata per mercoledì prossimo e sinceramente spero di trovare al massimo un'ernia.
La discopatia diagnosticata viene fuori da una risonanza del 2012 quando giocavo a Football Americano, il fisiatra ha visionato quelle immagini e ha pensato ad uno sviluppo delle stesse.
Cosa ne pensa?
Ringrazio in anticipo.
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Guardi,
il suo melanoma statisticamente ha, come lei ben saprà, una sopravvivenza a 10 anni superiore al 95%.
Ciò significa che può ritenersi guarito come le migliaia di persone nel mondo che hanno avuto un melanoma come il suo.
Se lei mi presenta una situazione clinica così enfatizzata, è ovvio che io debba prendere in considerazione le ipotesi che possono sostenere il suo dolore al collo che risponde solo agli oppiacei.
Nè ero al corrente che lei avesse fatto una RM del rachide cervicale nel 2012 che aveva messo in evidenza una discopatia.
E' chiaro che, e lo sottolineo sempre, il consulto telematico può essere sviante perchè si basa solo su elementi anamnestici spesso, come nel suo caso, anche incompleti. E' per questo che alla fine invito sempre a fare riferimento al curante che conosce o dovrebbe conoscere il paziente come le sue tasche.
Non era dunque mia intenzione allarmarla: lo è ancora meno adesso se mi dice che la fossa sopraclaveare è stata valutata ecograficamente.
Faccia dunque la risonanza del collo mercoledì prossimo e la faccia serenamente, perchè la sintomatologia che pone alla nostra attenzione non è suggestiva di una metastasi vertebrale.
E' chiaro che, se a lei faccia piacere, potrà tenermi informato. Ne sarò felice.
La saluto caramente,
Dott. Caldarola.
[#4] dopo  
Utente 422XXX

Iscritto dal 2016
Caro dottore non appena avrò fatto la risonanza la aggiornerò.
Quello che mi sconforta un po' è la durata di questi sintomi e come lei ha fatto notare l'uso del Targin in questi casi difficilmente nasconde un banale torcicollo.

Anche stamane al risveglio ho notato un aumento del dolore ma comunque sopportabilissimo, sempre nella zona sovraclaveare, ho preso il cortisone (quinto giorno di mezza compressa) e l'antidolorifico Targin.
Inoltre sto portando un collare morbido in modo da limitare i movimenti dolorosi.

Qualora la risonanza fosse negativa che esami potrei fare per indagare la zona dei miei dolori ?
Ho effettuato l'autopalpazione con i limiti della mia abilità delle clavicole, ascelle e collo bilateralmente senza notare nessun gonfiore.
Rimane il dolore in quel punto preciso alla pressione sotto la clavicola che a spanne (cercando immagini di anatomia umana in rete) corrisponde al plesso brachiale che scende sotto l'osso della clavicola.
Premendo in quel punto il dolore diventa pungente ma non noto nessuna anomalia al tatto, tutto uguale come l'altro lato del mio corpo.

In attesa di sviluppi a risentirci.
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Come giustamente lei ha fatto notare il suo melanoma difficilmente metastatizza o recidiva.
Mentre una plexalgia brachiale, può provocare dolori lancinanti come i suoi che dovrebbero rispondere bene ai farmaci per il dolore neuropatico (pregabalin per esempio) e a brevi cicli di dosi massicce di steroidi potenti come il desametasone, ma che hanno una discreta durata temporale.
Faccia la risonanza con tranquillità perchè sono sicuro che ci fornirà informazioni utili ad una diagnosi "non da spavento".
In un recente caso di conflitto radicolare da ernia discale laterale sn a L4 - L5, la paziente aveva una sciatica che la teneva a letto e la induceva letteralmente a piangere per i dolori.
Ho dovuto anche io usare il Targin a dosi più alte delle sue.
Chiaramente facendo confermare la terapia ad un Neurochirurgo.
La storia si è protratta per un mese e ora la paziente non ha più dolore nè functio lesa.
Quindi un passo alla volta.
Per ora pensi a passare un buon week-end.
:-)
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#6] dopo  
Utente 422XXX

Iscritto dal 2016
Buongiorno,
rieccomi con l'esito della RMN al rachide cervicale.

Riporto il referto:
Esame eseguito con apparecchio di risonanza magnetica con alta intensità (1,5 Tesla)

Al controllo odierno, discreta prevalenza erniaria para mediana destra ad ampio raggio C3-C4.
Minimo accenno a salienza mediana in C4-C5 e C5-C6 tuttavia senza significativi rilievi di focalità erniarie.
Iniziali appuntimenti somatomarginali da spondilosi con corpi vertebrali di altezza e segnale nei limiti.
Lieve riduzione della lordosi con regolare allineamento dei metameri sul piano sagittale.
Canale vertebrale di ampiezza nei limiti per costituzione.
Midollo spinale in sede, con segnale omogeneo; non alterazioni intra durali.

Ad oggi i dolori invalidanti sono scomparsi, non prendo più Targin, Valium o Lyseen.
Sto finendo il cortisone del quale mi rimangono 4 quarti di pastiglia a giorni alterni.

Come sintomatologia rimane un dolore lieve sul lato del collo fino al trapezio, che si accentua con la tensione della giornata.
Le rotazioni del collo sono un po' limitate da un senso di rigidità se cerco di esagerare con i movimenti.

Se ho ben capito è proprio un'ernia il problema che ho e ora attendo la visita con il fisiatra per lunedì prossimo in modo da decidere il da farsi.
O è il caso di consultare un neurochirurgo ?

In attesa di cortese riscontro porgo i miei cordiali saluti :)
[#7] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Il fisiatra è indicatissimo.
E la causa della sua sintomatologia è il conflitto ernia discale - radici nervose a C3 - C4.
Nessuna metastasi di melanoma.
;-)
Si rassereni ed abbia i mei saluti.
Dott. Caldarola.