Utente 423XXX
Salve,
ho questo problema singolare da 3 anni,nato sicuramente da un rapporto non protetto(maggio 2013),in cui nel tempo si è modificato o guarito male,oppure dal problema iniziale se ne aggiunto un altro,dovuto quest'ultimo all'uso di antibiotici.Il problema inizialmente(2013)sul pene,comportava cattivo odore,secrezione giallastra e torbida,e sensazione di appiccicoso dopo l'eiaculazione,come se ci fosse una patina sul glande e oliosa .Premetto che NON HO MAI AVUTO DOLORE,NE BRUCIORE.Ho preso un antibiotico UNIDROX per 5 giorni e sembrava aver risolto,ma poi sono tornati i sintomi.Dopodichè nel 2014 ho fatto spermiocoltura e tampone uretrale (in tutto alla fine ne farò 3 e 5) risultando sempre negativo,quindi prendo per circa 10 giorni LEVOXACIN ma niente.L'andrologo,mi fa prendere CHIROMAN PROXANA PLUS e ANDROSITOL 2 mesi in totale.Niente.Allora mi prescrive il KLACID per 10 giorni e qui inizio a vedere qualcosa di ancora più anomalo,cioè una sensazione totale di asciuttezza sul glande,come se fosse impermeabile alla 'acqua,o disidratato(la secrezione giallastra gia era sparita l'anno prima) questo anche per via che non esce più il liquido lubrificante o prostatico,tipico di quando si va "strozzare"il pene oppure quando si è normalmente "eccitati",e le rare volte in cui esce,sembra filamentoso,poco fluido e appiccicoso.Proseguo dopo una breve pausa con LA CLARITROMICINA(3 giorni) e dopo aver fatto il tampone uretrale esce positivo UREALYTICUM quindi passo al BASADO(con OMEPRAZEN)e qui mi accorgo che il senso di asciuttezza è totale.Faccio anche una FLUSSOMETRIA,regolare,quindi dall'idea che gli esami escono negativi si supponeva una prostatite non acuta o abatterica,fino al 2015 in cui ho eseguito una ecografia transrettale,in cui si vedono delle piccole calcificazioni alla prostata,innocue,e un tampone uretrale fatto dopo massaggio prostatico a 5 giorni dopo l'ultima eiaculazione(negativo)!Per via di dolore di denti ho dovuto fare delle cure con gli antibiotici ANIVAL(maggio,luglio,settembre 2015)12 compresse per tutti e tre i mesi,finendo per stravolgere e modificare il problema,con macchie rosse sul glande,e perdita di elasticità sul prepuzio limitando l'uso totale,come se strozzasse il pene(sett.2015)creando una fimosi(diagnosi mia) non acuta con l'anello tipico creandomi problemi anche nei rapporti sessuali,dovuto allo scorrevolezza inceppata del prepuzio,nonchè alla sensazione oliosa e appiccicosa,oltre alla mancanza di un pò di sensibilità sul glande.Nel 2016 capita molto spesso che esce la goccia bianca o opaca(gelatinosa) mattutina,trasparente, come se fosse gelatinosa,,e la faccio esaminare facendo un tampone uretrale risultando negativo,più un esame PSA che risulta nella norma.Rimangono i 2 problemi che sono:l'assenza di liquido lubrificante e l'anello che restringe il prepuzio.

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Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

inizi a risolvere un problema alla volta; ad esempio per "l'anello che restringe il prepuzio" bene riparlare di questo "impiccio anatomico" con il so urologo e con lui decidere se è bene ora procedere verso una correzione chirurgica; fatto questo poi sarà da rivalutare, attentamente e sempre in diretta, l'altro problema (se di problema si tratta almeno alla luce degli esami già fatti) che è rappresentato appunto "dall'assenza di liquido lubrificante".

Fatto il tutto ci riaggiorni.

Un cordiale saluto.