Utente 423XXX
Salve a tutti, sono un ragazzo con "problemi" di eiaculazione precoce. Il mio rapporto dura 1-2 minuti, durante il corso degli anni non ho potuto fare a meno di utilizzare creme anestetizzanti o ritardanti in spray che, hanno fatto il suo lavoro ma dopo il rapporto l'effeto ovviamente spariva.
Credo che adesso sia arrivato il momento di analizzare più a fondo il mio problema, ma prima di farlo di persona davanti ad una persona qualificata volevo chiedere un consulto on line giusto per in consiglio.
Provando a focalizzare la causa del problema sono giunto al termine di avere un'ipersensibilità nella zona dell asta del pene sotto il frenulo, mentre credo che, documentandomi su internet, non abbia la cosidetta ipersensibiltà del glande. Aggiungerei anche che spingendo con il mio bacinino durante l'atto sessuale e contraendo così i muscoli interni della coscia e gli addominali "bassi" fosse come se accelerassi la mia eiaculazione. Riguardo al fatto mentale invece non credo di avere molti problemi apparte la normale eccitazione e un pochino di ansia relativa peró all' eiaculazione precoce. Come potrei cercare di risolvere al meglio il mio caso di ep? Grazie per l'attenzione e scusatemi per il testo eccessivamente lungo.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,la giovane età può giustificare la presenza e persistenza della eiaculazione precoce ma,la risposta positiva alla strategia anestetizzante induce ad un cauto ottimismo per il futuro.Il disagio é presente in tutti i tipi di rapporti ed anche nella masturbazione?
Riesce ad evaginare il prepuzio sul glande con facilità?La occasionalità dei rapporti e la relativa programmazione degli stessi possono favorire stati di ansia legati alla inadeguatezza ma,i periodi di convivenza legati fine settimane e/o vacanze in compagnia della partner,favoriranno la risoluzione del disagio,sempre dopo che uno specialista esperto abbia posto una diagnosi che possa permettere di accedere a terapie farmacologiche dedicate.Cordialità.
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,

tutti gli uomini vorrebbero poter controllare la propria eiaculazione "a piacere" ma solo unapiccola parte ci riesce
secondo dati scientifici un a eiaculazione che si verifichi in 2 minuti potrebbe essere considerata "normale"
L'importante è che ilmaschio abbia il "piacere" e che , prima o contestualmente la donna abbia il suo (piacere.orgasmo; molte donne non hanno la sensazione specifica di cosa sia un orgasmo)
senta comunque un andrologo. esistono anche terapie che consentono di "gestire" meglio la eiaculazione. Non sempre si tratta di sensibilità del glande o del prepuzio
cari saluti