Utente 223XXX
Buongiorno,
Ho problema che non riesco a risolvere e soprattutto non riesco a capire di preciso da cosa dipenda.
Ho 40 anni ho iniziato ad allenarmi in palestra da quando avevo 20 anni.
A 26 anni mi è stato diagnosticato il morbo di chorn e lieve psoriasi.
Da circa 7/8 anni prendo farmaci biologici immunosoppressori (Humira).
Da molti anni ormai i sintomi del morbo di chron sono completamente assenti.
A parte questo, posso dire di avere sempre goduto di ottima salute, come tante altre persone e posso dire di essermi anche vantato di tale situazione.
Tre anni fa la mia attività imprenditoriale fallisce e sono stato costretto a trovare un lavoro come dipendente in un ufficio (reparto informatico) che ho trovato e deve lavoro tutt’ ora.
Il nuovo lavoro mi causa molto stress mentale e malessere in generale.
Dopo circa 5 mesi incomincio ad avere mal di schiena, smetto di allenarmi in palestra per questo motivo.
La situazione fisica peggiora e dopo qualche anno incomincio ad accusare dolori a diversi tendini, ginocchia, collo e schiena. Inoltre:
- Facilità a prendere influenza
- Stanchezza e debolezza fisica e muscolare
- Contratture muscolari in caso di sforzi anche non eccessivi
- Perdita di memoria e concentrazione
- Fastidio agli occhi
- L’ anno scorso ho avuto la mononucleosi
- Quest’ anno il fuoco di sant’ Antonio
Il livello di vitamina D è ai minimi (30-100) io ho 33.
Lieve ipotiroidismo non conclamato.
Tutto questo è iniziato progressivamente 3 anni fa da quando lavoro come dipendente.
Prima di allora stavo benissimo.
Riprendere l' allenamento in questo stato non è possibile.
Sono anche andato da uno psicologo che mi ha prescritto dei farmaci ansiolitici che non hanno risolto niente.
Il lavoro non posso cambiarlo , ma devo comunque risolvere il problema in qualche modo.
Dovrei andare dal reumatologo per possibile diagnosi di “spondilite anchilosante” associata al morbo di chron (secondo opinione dell' ortopedico e del gastroenterologo).
Mi domando se dovrei consultare anche un immunologo e in caso affermativo se esistono dei test per valutare il corretto funzionamento del sistema immunitario. E quali sarebbero nel mio caso.

Grazie !

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[#1] dopo  
Dr. Paolo Fancello
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Gentile utente, le confermo che esistone degli esami di primo livello e secondo livello per studiare la funzione del sistema immunitario. Consulti senz'altro sia il reumatologo che l'immunologo.
[#2] dopo  
Utente 223XXX

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Spett. Dott. Fancello,

La ringrazio per la risposta.

Il reumatologo mi ha prescritto le seguenti analisi:

emocromo, VES, PCR, transaminasi, amilasi, lipasi, colesterolo, trigliceridi, Sideremia , Ferritina, C3, C4, CPK, LDH, AST, ALT , y-GT , ANTI HTG, POA (ANTICORPI ANTI PEROSSIDASI), ANTIRECETTORE DEL TSH

di queste sono tutte regolari tranne i seguenti valori:

Globuli rossi (RBC) 4,17 (4,2 - 5,6)

Ematocrito (HCT) 39,3 (42 - 50)

VES 23 (1 - 20)

ALT-TRANSAMINASI 48 (1-40)

CREATINACHINASI 649 (1 - 160)

Colesterolo 203 (100 - 200)

Sideremeia 54 (59 - 158)

gentilmente potrebbe dirmi quali esami di primo o secondo livello potrebbero essere essere utili per meglio confermare o escludere eventuali altri problemi al sistema immunitario ?

Grazie !!