Utente 423XXX
Buongiorno dottori,

nel 2012 mi si è chiusa la carotide destra appena dentro il cranio, un evento traumatico non identificato, mi è stato detto.

Da quel giorno la mia vita è radicalmente cambiata, prima erano anni che il mio dottore non mi vedeva ora son sempre li per le ricette.

La terapia che seguo è:
cardioaspirin 100mg, torvast da 40mg tutti i giorni - se mi ricordo, son sicuro di non saltare più di due giorni consecuivi al mese - ed omeoprazolo quando mi viene in mente forse una volta alla settimana, ma anche meno.

sono un fumatore, bevitore di birra e faccio un lavoro sedentario; so che dovrei smettere di fumare.

in questi ultimi giorni mi sono messo a fare alcune flessioni la mattina, in realtà molto poche e mai più di serie da venti, poi smetto perchè sento l'arteria battere violentemente.

è da questa mattina che ho un fastidio al collo (lato destro) che mi prende diciamo quasi completamente la parte destra del viso. Non è la prima volta che mi capita.

non vorrei sembrare un malato immaginario, ma è tutto normale?
posso continuare senza problemi a fare flessioni ed altri esercizi anche cercando di superare leggermente i miei limiti?

altra domanda, ci sarà mai la possibilità di riaprirla questa arteria?

Grazie per lo spazio dedicatomi.

Saluti e buon lavoro

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[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
la valutazione della Sua situazione, per di più a distanza, è fortemente condizionata dalla non sicura conoscenza della genesi dell'occlusione (traumatica ???), degli esiti neurologici eventualmente correlati a questa condizione, nonché dello stato degli altri tronchi arteriosi cerebroafferenti, di cui sarebbe in ogni caso estremamente importante mantenere la integrità (dimagrimento, controllo di fattori di rischio metabolico, controllo del regime pressorio, astensione dal fumo, ecc.).
Una moderata attività fisica sarebbe in ogni caso indicata, privilegiando tuttavia attività che non comportino sforzi massimali e dando la preferenza a camminate a passo sostenuto, nuoto o cyclette a ruota libera.
Il tutto sempre cadenzato da opportuno periodico controllo medico.
[#2] dopo  
Utente 423XXX

Iscritto dal 2016
Buongiorno dottore,

veramente molte grazie per la risposta e per la velocità!

Solo per approfondire (cercherò di essere preciso e breve):

Genesi:
una mattina di fine luglio ho avvertito un forte dolore all'occhio destro durato per circa 15 20 minuti. Da quel momento e per circa quattro mesi un mal di faccia/testa sempre lato destro a partire dai denti / guancia passando per l'orecchio naso occhio etc. Con il mio dottore di famiglia abbiamo fatto dopo tre giorni dal dolore all'occhio una TAC e dopo 20 giorni dalla TAC una visita neurologica, sembrava tutto ok.
Dopo quattro mesi circa ho avuto in una sera a distanza di poche ore uno dall'altro tre TIA: conseguente ricovero in stroke unit nella mia città.
Ho fatto anche una serie di esami a Brescia per capire se era un problema genetico, nessuna risposta quindi nessun problema genetico.

Esiti fisici:
nessuno, sono tornato esattamente come prima se escludiamo l'arteria.

Esiti psicologici:
primi quattro mesi di puro stress con il coumadin ero sempre fuori range passavo da 1 a molto oltre 5 fino al 6 nell'arco di due giorni avevo smesso di fumare e non bevevo neppure una birra piccola durante i pasti.
Poi una mattina dopo quattro giorni di esami del sangue consecutivi mi è scattata una molla, mi sono rimesso a fumare ed il coumadin lo bevevo con una birra devo dire che vivevo la vita con più leggrezza. Ora con la cardio è tutto più semplice.

Stato attuale:
fino ad ora ho fatto un'ecocolordoppler vasi intracranici ed extracranici tutto normale: arteria dx sempre chiusa le altre sempre aperte.

Domanda probabilmente stupida: ogni quanti anni devo far controllare le mie arterie?

Grazie ancora per lo spazio concessomi

Saluti e buon lavoro / fine settimana