Utente 882XXX
Buongiorno,
ho 43 anni, peso 60 kg. e sono alta 162 cm. Sono istruttrice di aquagym e pratico in media 1 o 2 volte alla settimana attività di tonificazione e aerobica a terra.

Sono aumentata di peso nell'ultimo semestre in funzione anche del fatto che mi sono irrobustita e mangio oltre il necessario oltre che nn riesco a fare a meno dei carboidrati (in particolare del pane che faccio in casa settimanalmente.
La mia alimentazione si basa prevalentemente sugli zuccheri quindi ma anche proteine animali...........
Vorrei ritrovare il mio peso "forma" di 52 kg. e perderne quindi 8 nel giro di due mesi pensavo ma nn vorrei incorrere in qualche rischio di salute...per ora sto bene a aprte qualche intolleranza alimentare che mi da un pò da fare.....

Posso procedere con una dieta che mi consenta di perdere 8 kg. in due mesi? Preferirei non ridurre le quantità almeno da subito...farei meno fatica a cambiare qualche abitudine alimentare circa la qualità dei cibi invece....

Attendo.

Grazie!

Annalisa Bertoletti

[#1] dopo  
Prof.ssa Elisa Cervadoro
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Gentile Utente,
la dieta più equilibrata è quella dissociata.Credo che per lei che è sportiva potrebbe ottenere anche il risultato in due mesi senza troppa fatica.Provi a magiare a pranzo carboidrati e verdure ed a cena proteine e verdure.Mantenga la colazione ( sobria) senza troppi dolci, ma preferire biscotti secchi 3-4 , yogurt, latte scremato, e a metà mattino e pomeriggio un frutto di circa 200 gr.Beva almeno 1,5-2 litri al giorno.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr.ssa Gabriella La Rovere
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Buonasera Annalisa. In aggiunta a quanto detto dalla collega, consiglio di ridurre il consumo di zuccheri ad assorbimento rapido. Quindi sono da evitare il pane bianco, le bevande gassate e zuccherate, lo zucchero raffinato e sono da privilegiare il pane integrale, lo zucchero grezzo, il miele e le spremute di frutta. La velocità con cui i carboidrati arrivano nel sangue dopo che sono stati assorbiti è indicata con “l’indice glicemico”; più alto è questo indice, più velocemente i glucidi passano nel sangue determinando un aumento della glicemia. A seguito di ciò c’è la secrezione dell’insulina. Tanto più alto è l’indice glicemico, tanto più brusca ed imponente è la risposta insulinica, con da un lato un abbassamento glicemico che causa il senso di fame e dall’altro l’accumulo dei carboidrati in eccesso sotto forma di grassi. La conseguenza è l’estrema voracità di chi mangia grandi quantitativi di pasta e la sensazione di non essere mai sazi.
Più che dimagrire, lei ha bisogno di praticare la giusta alimentazione. Il calo del peso ne sarà la diretta conseguenza.
[#3] dopo  
Utente 882XXX

Iscritto dal 2008
Innanzitutto ringrazio entrambe per i preziosi consulti
Condivido entrambe le "diagnosi" in considerazione del fatto che sono ora seguita da uno specialista in quanto mi sono state diagnosticate delle intolleranze alimentari piuttosto pesanti (la frutta!!!!non l'avrei mai detto o addirittura certe verdure o ancora pane integrale!!) che mi hanno creato negli ultimi tempi qualche problema gastro-intestinale.
E direi che le tre linee concordano nel riscontrare il sovrappeso come conseguenza di un vizio alimentare da troppo tempo perseguito in materia di modalità di "comportamento" alimentare...è che uno si aspetta pur sempre una risposta che non comporti rinuncia o cambiamento in direzione non proprio in linea con i propri desideri.....
Mi atterrò a quanto prescrittomi da voi,

Grazie davvero tanto!!
Annalisa