Utente 424XXX
Salve gentili dottori,

è da tre mesi che soffro di linfonodi ingrossati, in particolare ne ho uno sottomandibolare di 13 mm e uno laterocervicale di 15 mm.
Premetto che esattamente 3 mesi fa ebbi una violenta faringite con placca che curai nel giro di tre giorni con Azitromicina, ma dopo un po' di tempo l'infiammo tendeva a ritornare. Così sono passato ad assumere altri due antibiotici( uno per 6 ed un altro in seguito per 12 giorni) ma l'infiammazione ai linfonodi tende a persistere nonostante le cure antibiotiche. Ho notato anche da un po' di tempo linfonodi ascellari che a volte mi causano prurito e un lieve dolore soprattutto al braccio destro e anche fastidi a livello inguinale.
Spaventato ho fatto diversi esami del sangue, l'ultimo esame ematocromocitometrico riporta tutto nella norma, solamente i linfociti in percentuale vicina al livello soglia.
Ho fatto anche 2 test, in particolare uno sulla mononucleosi ed uno su HIV. Il primo riporta Igg positive e Igm negative, mentre il secondo per scrupolo l'ho fatto 4 volte fino al centesimo giorno risultato negativo.
Cosa potrebbe essere? Posso trascurare questo mio problema o dovrei approfondire?
La gola non mi dà attualmente grossi disturbi, ma questi linfonodi restano ingrossati. Dimenticavo di dire che non ho né febbre né sudorazioni notturne.

Cordiali saluti

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Dr. Valerio Langella
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Gentile Signore, vista l'età ed i sintomi che riferisce escluderei completamente il trascurare il problema e non approfondire. A mio giudizio Lei deve assolutamente fare una visita, essere studiato e valutato (le cause di questa linfoadenopatia possono essere le più diverse). Non faccia passare nemmeno molto tempo, inizi a parlarne con il medico curante che sicuramente saprà indirizzarla. Distinti Saluti.