Utente 424XXX
Buongiorno dottori, l'anno scorso per la prima volta nel mese di ottobre si è formata una strana pallina nella parte sinistra dell'inguine che in poco tempo si è ingrandita e ha formato un grosso ascesso. Il chirurgo dopo averla incisa, drenata e pulita, ha provveduto a mettermi dei punti di sutura nonostante io insistevo nel dire che sentivo ancora che ci fosse materiale dentro, di fatti dopo 2 settimane nonostante gli antibiotici L ascesso si è riformato e ho dovuto rioperare. Dopo la seconda operazione di nuovo antibiotici sia per L ascesso che per una infezione urinaria che mi era stata riscontrata. Dopo questo problema risolto. In questo periodo sono rimasta incinta e mi r stato detto che la gravidanza probabilmente avrebbe fatto in modo che questo problema sparisse, per gli ormoni o non so che. Premetto che non mi è stato spiegato bene là causa dell ascesso il dottore diceva per dei peli incarniti. In 9 mesi di gravidanza non ho avuto alcun problema se non che nelle analisi delle urine fatte 3 volte si è sempre riscontrata una infezione urinaria. Lo dico perché ho letto che L infiammazione dei gangli deriva da altre infezioni, e parlando della zona inguinale ho pensato potesse esserci una correlazione. Fatto sta che ho partorito ad agosto, parto naturale. Dopo un mese nello stesso identico punto si è riformato dalla notte alla mattina l'accesso che in 3 giorni era enorme. Mi sono rivolta ad un altro centro e li me lo hanno inciso drenato r lasciato aperto per spurgarlo ogni giorno andavo per medicazioni e zaffaggio. Guarito in una settimana, il tempo che si stava cicatrizzando la ferita che eccomi di nuovo. Da due giorni sento che si sta riformando, partendo soprattutto Dai 'bordi' dell ascesso che erano stati gli ultimi a svuotarsi. Sono demoralizzata è disperata. Sto allattando e nonostante mi abbiano dato antibiotici compatibili con L allattamento non voglio fare una altra mandata.. Apparte che psicologicamente sono distrutta avendo s che fare con un bimbo di un mese e mezzo e il dolore all inguine non mi permette una vita del tutto normale. Cosa mi consigliate di fare? Che esami? Un istologico dei tessuti asportati? Un urocultivo mi è stato consigliato. È possibile che dipenda da una infezione urinaria recidiva o è il post parto? Mi sono operata 4 volte nell ultimo anno e questo per me è un incubo. Vi ringrazio in anticipo per la vostra disponibilità.

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[#1] dopo  
Dr. Sergio Sforza
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Gentile utente, si rivolga ad un chirurgo per l'asportazione completa della tumefazione, perché solo l'incisione ed il drenaggio possono far prevedere anche una recidiva ascessuale.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 424XXX

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Grazie dottor Sforza, ora ricordo che mi avevano accennato che se avesse continuato a recidivare si sarebbe potuto procedere al l'asportazione ma l'intervento è complicato? Ha bisogno di una forte dose di antibiotici dopo? Glie lo chiedo proprio perché sto allattando e quando ho fatto il semplice drenaggio me ne avevano dati di compatibili ma immagino che l'asportazione sia qualcosa di molto più grande ... La ringrazio enormemente
[#3] dopo  
Dr. Sergio Sforza
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Non è un intervento complicato e gli antibiotici non saranno nè molti e compatibili con il suo allettamento.
Saluti