Utente 309XXX
Salve, mi é stata da poco diagnosticata una alopecia androgenetica.
Personalmente ho passato un periodo (6-7 mesi minimo) di stress, da circa 1 anno notavo che la capigliatura non teneva piú come prima, ma possedendo una chioma piuttosto folta, solo in questo ultimo mese ho visto un diradamento. Ci tengo particolarmente ai miei capelli e nonostante nella mia famiglia non abbia nessun caso di calvizie sono comunque voluto andare a fare una visita tricologica da un dermatologo. Mi aspettavo di sentirmi dire " si tratta di diradamento da stress" ma invece analizzando il cuoio capelluto e dei capelli strappati mi ha diagnosticato l'alopecia androgenetica.
Detto questo, visto il mio interesse a tenere i capelli, mi ha proposto una cura " trefostil 5%" , in piú per il primo periodo un integratore.
Quello che mi chiedo io é :
Io, un ragazzo di 26 anni che si trova davanti a questo problema e rispetta scrupolosamente la cura ( che da quanto ho capito probabilmente non dovró interrompere mai piú nella vita?) ,riuscirá a mantenere i capelli per il resto della vita o arriva un momento in cui la cura non funziona piú e sono destinato a diventare calvo? Ci tengo molto ai miei capelli che sono sia ora( anche se ora non esattamente come prima visto il problema) che prima molto folti. Ho letto addirittura che in sempre piú casi i capelli ricrescono e la chioma diventa sempre meglio, ma sempre meglio per quanto?vi ringrazio di cuore.
[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le pz
la patologia ha un andamento cronico progressivo , e la terapia serve per bloccare la involuzione dei follicoli e dei capelli verso la miniaturizzazione. i risultati possono variare notevolmente ,da ricrescita marcata , a blocco caduta , a scarsi risultati ma obiettivamente va seguito nel tempo, per monitorizzarla.
Cordilaità
[#2] dopo  
Utente 309XXX

Iscritto dal 2013
Salve Dr. Giampiero Griselli,
la ringrazio per l'intervento.
Non mi è chiaro però dalla sua risposta una cosa:
La patologia ha un andamendo cronico progressivo ok, ma nel caso i risultati si trasformino in "Blocco caduta" (o ancor meglio ricrescita), dovrei riuscire a mantenere la chioma come una persona senza questa patologia per tutta la vita, dando per scontato che io continui la cura. È giusto?
La ringrazio ancora.
[#3] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Purtroppo non è così semplice. la terapia va monitorizzata e spesso variata , incrementata , o affiancata da sostanze sinergiche perchè in molti casi ci può essere una perdita di efficacia dovuta anche alla abitudine alla terapia, o fatti intercorrenti.
Tenga presente che la lotta contro una alopecia androgenetica è una lotta contro la genetica, che viene espressa tramite la azione ormonale androgena . Quindi un avversario potente, e facilmente i fattori concausali di perdita (es. dermatiti , carenze nutrizionali , stresspsicofisici ,etc)vengono esaltati.
Cordialità
[#4] dopo  
Utente 309XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio ancora molto.
Quindi mi pare di capire, che inevitabilmente diventerò calvo?
Ci sono comunque delle possibilità di non perdere i capelli con il trattamento?
Ultima domanda: Questi ultimi 6-7 mesi sono stati di forte stress, possibile che la dermatologa si sia sbagliata e che si tratti di alopecia da stress? Ci sono degli esami per essere sicuri al 100% di cosa si è affetti?
Grazie di cuore.