Utente 424XXX
Salve,
stamattina ho subito un'operazione al frenulo breve. Roba da 15 minuti. Il problema è che a differenza di come leggo in giro, non è stata poi una passeggiata. La piccolissima puntura anestetica si avverte e non poco. Dopo questa tutto bene. A distanza di qualche ora ho pensato bene di aggiungere la pomata che il dottore mi aveva prescritto. Ho rimosso la medicazione con estrema delicatezza. Nel momento in cui ho tirato leggermente per scoprire il grande, sciacquare e aggiungere la pomata, fiumi di sangue hanno impedito l'operazione di pulizia. Il dottore non è stato dettagliato su come effettuare la pulizia e la medicazione. Aggiungo che alla vista di tutto quEl sangue mi sono sentito malissimo. Come posso fare per medicare dato che adesso sembra essersi fermato e non c'è medicazione?
Grazie mille per l'eventuale risposta.
Cordiali saluti.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile lettore,

se ha "perduto molto sangue" vuole dire che un vaso sanguigno, più o meno piccolo, si è riaperto; se il problema si dovesse ripresentare bene allora risentire in diretta il suo urologo di riferimento, senza perdere altro tempo inutile in internet.

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Utente 424XXX

Iscritto dal 2016
Carissimo dottore,
innanzitutto La ringrazio per la repentina risposta. Ho riprovato nuovamente a medicare ed aiutandovi con del ghiaccio è uscito meno sangue. Mi pare di capire che qualcosa sia andato storto. O mi sbaglio?
Un ultima cosa. Sarà stato il primo tentativo di medicazione fallito, ma è normale che abbia paura di maneggiarlo? È come se mi girasse la testa... non vorrei soffrire inconsapevolmente di emofobia!
Grazie tante.
La saluto cordialmente.
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile lettore,

lasci perdere l'"emofobia", la sua reazione sembra proprio legata ad ansia acuta e alla paura "che qualcosa sia andato storto".

Quello che le è successo invece non è infrequente ma sempre bene, come già dettole, risentire in diretta il suo urologo di riferimento, senza perdere altro tempo inutile in internet.

Un cordiale saluto.