Utente 296XXX
Buongiorno, vorrei chiarire una volta per tutte un dubbio sull'epatite C. Ho sempre pensato che si potesse prendere solo tramite contagio e cioè con il sangue ecc. Il dubbio mi è sorto frequentando il sert (per uso iniettivo di sostanze) dove molti sostengono di aver contratto l'epatite C senza mai aver scambiato siringhe ecc ed i medici stessi confermano che il contagio può avvenire anche in altre modalità, per esempio si può prendere dalla sostanza stessa qualora fosse stata contaminata durante il taglio (e questo lo trovo possibile) ma addirittura usando una siringa più volte perché ci si possono depositare agenti patogeni... a me sembra assurdo, potete chiarirmi le idee? io sono negativa al test al momento ma continuando purtroppo nella mia tossicodipendenza vorrei avere maggiore consapevolezza dei rischi correlati. Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile Signora,
l'HCV è resistente fino a 7 gg nel sangue delle siringhe usate, ma la carica virale si riduce drasticamente dopo 48 ore.
E' estremamanete improbabile che un tossicodipendente che usi la sua stessa siringa riposta nella borsa con il cappuccio possa contagiarsi.
Il messaggio che vogliono farle passare al SERT è che ogni dose deve essere iniettata con una siringa nuova, possibilmente smaltendo quelle usate con criterio senza gettarle sulla spiaggia o in luoghi dove spesso feriscono altre persone.

Saluti cari,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 296XXX

Iscritto dal 2013
Dunque mi conferma che l'epatite C si può prendere SOLO da contagio da un soggetto infetto ? (sangue, rapporti sessuali..) e che è impossibile contrarre il virus per scarsa igiene delle siringhe ecc?
Grazie
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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beh, guardi, intanto l'HCV non è contemplato tra le MST.
ovviamente se lei ha degli improbabili rapporti durante le mestruazioni ed è HCV positiva può trasmettere il virus al partner.

Il contagio nel suo caso avviene con l'uso promiscuo di siringhe o con la droga tagliata magari da un pusher che, HCV positivo, si era ferito le mani, contaminandola.
Ma quello che non le hanno detto al SERT, è che è importante che la siringa sia sempre nuova perchè l'iniezione per via endovenosa con siringhe usate può immettere in circolo batteri che si attaccano alla valvola tricuspide determinando delle gravissime endocarditi destruenti che mettono in pericolo la vita.
E che poi richiedono l'intervento chirurgico.
Compri o faccia comprare un pacco di siringhe da insulina e ne usi una nuova ogni volta.
Scongiurerà una mole di problemi.
Io le auguro comunque di uscire da questo tunnel.

Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#4] dopo  
Utente 296XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio. Io uso sempre siringhe nuove, sarebbe stupido non farlo per risparmiare 20 cent! Ma immagino che i batteri siano presenti anche nella sostanza stessa e che qualche secondo di bollitura al cucchiaio non serva a molto. Che esami posso fare per verificare eventuali danni al cuore? al sert fanno analisi del sangue per HCV e HIV ma l'elettrocardiogramma solo sopra i 40 anni. Mi consiglia di farlo privatamente? oppure questo tipo di danni sono visibili fin da subito e non con il passare degli anni? Chiedo info su questo canale perché al sert sono sempre un po' vaghi, forse perché non credono alle buone intenzioni di noi pazienti...
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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I danni al cuore vanno valutati con un Ecocardiogramma color doppler.
E con un test da sforzo massimale al cicloergometro o al tapis roulant.
E' ovvio che se lei continua ad iniettarsi eroina contenuta in cartine e tagliata con le più varie sostanze in consizione tutt'altro che asettiche, a parte i danni dell'eroina in sè agggiunge il rischio infettivo fino a quando non smetterà di "farsi".
Per smettere di farsi deve avere la volontà di smettere, perchè se non c'è quella il SERT non le serve a nulla.
Prenda in considerazione anche l'ingresso in una comunità terapeutica.
Ma solo se al di là della dipendenza, è davvero motivata a non drogarsi più.

Cordialità
Dott. Caldarola.