Utente 356XXX
Tutto è cominciato a Marzo scorso, con secrezione biancastra nella zona prepuziale e maleodorante. Lavaggi con tantum rosa e sembra essere passato, ma poi escono dei puntini rossi alla base del glande e continuo prurito sul prepuzio.

Dopo due mesi ho fatto una visita dermatologica ma avendo avuto anche un problema allergico alle mani si credeva fosse collegato, così da non dargli importanza e prescrivendo una semplice crema che potesse ridurre la secchezza.
Il prurito è continuato accompagnato sempre da desquamazione della pelle continua nella zona prepuziale, e in seguito da piccoli tagli e fissurazioni sempre sul prepuzio. La pelle con il pene in erezione sembrava sempre tirare tanto che al tocco in alcuni punti provocava bruciore.
Alcuni giorni ho notato pure una piccola protuberanza sottocutanea appena sotto al prepuzio, ma che poi si è sgonfiata e torna periodicamente con il pene sotto stress. Un giorno sono andato in ospedale perché in seguito ad un rapporto sessuale con la mia ragazza, si sono formati questi tagli sul prepuzio accompagnati da una chiazza rossa ( piccola emorragia interna) sul glande. In ospedale mi hanno prescritto solo un olio di mandorla dicendo che si trattasse di dermatite.

Gli episodi di desquamazione continuano e pure il prurito. Vado dal medico di base che prescrive travocort ma non risolve, in seguito travocort e lavaggi con bicarbonato e boracid plus, ma non si risolve ancora. La dottoressa decide di prescrivere 2 pastiglie di fluconazolo accompagnate da eosina + travocort e il problema sembra risolto, almeno per tre settimane riesco ad avere rapporti sessuali senza problema ma un giorno si formano comunque piccoli taglietti e rossore sul frenulo e prepuzio. Ho poi preso 14 giorni di antibiotici Claritromicina a causa della polmonite, e a metà cura mi sveglio una mattina con il prepuzio, il glande e l'asta del pene arrossati, con piccoli puntini rossi e molto prurito. Torno dalla dottoressa e prescrive travocort ma continua a non funzionare. Due giorni seguenti comincia a desquamarsi nuovamente e nei giorni seguenti la pelle rimane secca, sottile e comunque un po' arrossata (vasi sanguigni).

Vado da un Urologo- Andrologo e semplicemente suppone un Herpex Simplex, richiedendo gli esami per l'herpex simplex di tipo 1 e 2 i quali risultati arriveranno la prossima settimana. Ora penso proprio che non sia herpex simplex, anche perché dalle immagini ho visto, non assomigliano minimamente al mio caso ( herpes forma una crosticina e puntini, io non ho mai avuto questo) Le chiedo se sareste in grado di darmi una risposta o un'eventuale soluzione. Posso allegare anche delle immagini che ho scattato relative al problema negli scorsi giorni. Premetto che durante tutto il periodo la zona prepuziale aveva un colore più biancastro rispetto al normale, e sono presenti delle linee simili a fessure lungo la circoscrizione prepuziale. Attendo una risposta grazie.

Ho eseguito esami URINE, HIV 1/2, AC anti-treponema pallidum screening (sifilide), tampone prepuziale per candida ed è risultato TUTTO NEGATIVO

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Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

problematuca non semp0lice da capire e trattare 2a distanza"
forse la scelta migliore potrebbe essere quella di farsi vedere da uno specialista andrologo o dermatologo, seguire i suoi consigli e ritornare da lui per i controlli e non passare ad un altro specialista
cari saluti