Utente 425XXX
Sono una ragazza di 19 anni, da quando ne ho 14 mi capita, almeno una volta all'anno di svenire. Ciò mi mi è sempre successo in situazioni di debolezza, ad esempio dopo non aver mangiato, nel periodo del ciclo mestruale e per questo non mi sono mai preoccupata troppo. A 16 anni ho incominciato a soffrire di attacchi di panico, se ne sono verificati tre nel giro di 10 giorni. Nel periodo seguete (circa 6 mesi) ho sofferto di forte ansia, angoscia, dolori allo stomaco, facevo fatica a mangiare ed a deglutire, la digestione era completamente bloccata, mi svegliavo la mattina e la prima cosa che facevo era controllarmi i battiti, ma fortunatamente con grande forza di volontà, da sola, riuscì a scacciare questo male ed a comprendere che era solo una cosa mentale. Dopo aver passato tutto questo si verificò un altro episodio di svenimento ma anche qui rimasi "tranquilla" perchè ero consapevole delle cause.
LA cosa per cui sono qui è per ciò che mi è successo tre giorni fa, mi sono preoccupata tantissimo perchè non è stata una semplici perdita di sensi, lo svenimento è stato preceduto da una forte tachicardia, dolori alla parte superiore del braccio sinistro come se non avessi più la sensibilità era pesante come se il muscolo fosse indolenzito, ero super agitata non capivo dove mettere le mani, avevo il respiro affannato, sono andata sul terrazzo di fretta per prendere un po' d'aria ed ho incominciato ad avvertire uno svenimento, allora mi sono accasciata sul divano ed ho tentato di non lasciarmi andare, sono rimasta sveglia, dopo circa un minuto mi sono ristabilizzata, ma pensavo mi stesse venendo un infarto. Dopo avvertivo una certa ansia, ma diciamo leggera, ho mangiato qualcosa bevuto e mi sono ripresa un po'. Anche quel giorno ero scarica di energia, avevo mangiato poco ed in più avevo il ciclo ma dei sintomi così non si erano mai manifestati, ed inoltre ieri ho bevuto un cafe (come di routine) e mi è venuta l'angoscia per circa mezz'ora. Dal penultimo episodio a questo sono passati due anni ma questo si è manifestato in modo completamente diverso
vi chiedo un po' di informazioni perchè mi sto preoccupando parecchio

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Dr. Vincenzo Caldarola
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gentile signorina,
il suo racconto tumultuoso (sembra una scena di un thriller) è la esatta descrizione di un grave attacco di panico.
Se vuole può mettere un Holter ECG/24h.
Ma non deve rivolgersi non al cardiologo. E' lo psichiatra, competente, onesto e aggiornato, che con farmaci efficaci e maneggevoli le risolverà il disturbo.
Diversamente lei, con le sue forze, non potrà farcela: è una tempesta neurotrasmettitoriale quella che si scatena durante un attacco di panico.

Cordiali saluti,
Dott. Caldarola.