Utente 378XXX
Salve. Vi contatto in seguito ad un problema riscontrato con la mia cicatrice da intervento di asportazione di una cisti pilonidale. Sono stata operata il 22 giugno scorso, inizialmente mi erano stati messi dei punti ma dopo qualche giorno dall'intervento la ferita si è infettata. Circa dopo 10-12 giorni dall'intervento mi sono stati tolti i punti, ma la parte centrale della ferita era ancora completamente aperta, ed è stata lasciata a guarire di seconda intenzione. La chiusura completa è avvenuta circa 2-3 settimane fa. Qualche giorno fa però, in seguito ad un rapporto sessuale (evidentemente la cicatrice è stata messa in tensione nel movimento) ho notato che la parte centrale (circa 1-1.5cm) della stessa si è leggermente riaperta...ho continuato a medicare come facevo prima con eosina e in qualche giorno si è richiusa ma ora vivo mel.dubbio/paura che possa accadere di nuovo... Era la parte che si era saldata per ultima, ed è quella che risulta, anche solo in posizione seduta, più "in tensione"; è come se fosse cicatrizzato più in avanti rispetto alla profondità normale del solco intergluteo (spero di essermi spiegata). È normale che ciò possa accadere, soprattutto nei primi tempi? Migliorerà col tempo? Come mi devo comportare, devo tornare in visita dal chirurgo? Posso applicare qualcosa in modo da favorire l'elasticità della pelle, o comunque qualcosa che rafforzi un po' quella parte? Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Andrea Favara
60% attività
20% attualità
20% socialità
CANTU' (CO)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2002
Prenota una visita specialistica
E' possibile. Eviti gli sofrzi per un certo periodo e se per caso si dovesse riaprire torni dal chirurgo. Prego.
[#2] dopo  
Utente 378XXX

Iscritto dal 2015
Buonasera.
A distanza di quasi un mese la cicatrice mi dà di nuovo problemi: dalla scorsa volta in una decina di giorni si è rimarginata, sono stata per sicurezza anche dal chirurgo, che mi ha confermato che si trattava di una lacerazione probabilmente da sforzo. Da quando si è chiusa ho iniziato ad applicare olio di germe di grano e vea oil nella speranza di renderla più elastica. Oggi pero mi trovò di nuovo con una lacerazione, più piccola dell'altra volta (o meglio, meno profonda, ma in lunghezza piu o meno le dimensioni sono le stesse) ma comunque sempre nella stessa porzione della cicatrice. Il problema è che non riesco ad attribuirla ad uno sforzo, o almeno non ricordo di averne compiuti di particolari, sicuramente non come l'altra volta. La parte lacerata è quella maggiormente "in tensione"; nel complesso la cicatrice era però migliorata, si stava schiarendo ed era meno evidente, solo la parte centrale corrispondente al fondo del solco intergluteo appariva scura, sul viola, ed è quella che adesso mi ritrovo lacerata. Non ho assolutamente dolore.
Le mie domande sono: esiste qualche crema/olio o qualsiasi altra cosa che mi possa aiutare a " rafforzare" la cicatrice? È possibile che essendo la suddetta parte in tensione, essa continuerà a lacerarsi finché non raggiungerà una conformazione "meno rigida"? Lo dico perché rispetto a prima mi sembrava migliorata, un po meno tesa...
La lacerazione si trova a circa 4 cm dall'inizio del solco intergluteo; la mia cicatrice va da circa 2cm dall'inizio del solco intergluteo a 1cm sopra l'orifizio anale.
Vi ringrazio anticipatamente!!!
[#3] dopo  
Dr. Claudio Olivieri
36% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2015
Salve,
come Le ha già detto il collega, è sempre utile una rivalutazione dal suo chirurgo curante per valutare al meglio la cicatrice.
Se si dovesse trattare di una piccola deiscenza della ferita, potrebbero essere indicate particolari medicazioni con argento ionico per favorire la cicatrizzazione.
Cordiali saluti.