dente  
 
Utente 425XXX
Salve.Ho il dente del giudizio destro inferiore visibile e inclinato abbastanza cariato,ma che non mi ha mai procurato alcun dolore.Tempo fa ho dovuto affrontare un estrazione del dente del giudizio inferiore sinistro anche questo inclinato e visibile poichè da qualche tempo mi procurava parecchi fastidi e anche quest'ultimo era abbastanza cariato. Premetto che il dente subito dopo vicino non c'era più perchè si era rotto oramai da tempo e ho dovuto estrarre la radice rimasta poichè era oramai irrecuperabile (sia dal lato sinistro che destro).In pratica durante l'estrazione del dente del giudizio sinistro avevo in continuazione conati di vomito e di conseguenza anche nausea e ansia e non riuscivo ad andare avanti con l'operazione.Concentrandomi parecchio alla fine siamo riusciti a concluderla con successo e l'estrazione è andata a buon fine. Verso la fine mi ha messo un punto di sutura è in quel momento non riuscivo a fare a meno di avere conati e stavo per togliermelo.Dopo molta concentrazione da parte mia il dentista è poi riuscito a metterlo. Tornando a casa non ho avuto particolari problemi ne dal punto di vista del dolore ne altro. Verso sera ho iniziato ad avvertire disagio alla sensazione della lingua a contatto con la parte estratta sentendo il filo dei punti soprattutto che mi creava fastidio. Cercando di non pensarci sono andato poi a dormire.Dal giorno successivo ho iniziato a vivere l'incubo.Mi sono svegliato con la sensazione forte di avere un corpo estraneo in fondo alla bocca e che mi faceva venire la nausea.Sudorazione dalla fronte e ansia in quel momento mi hanno indotto a correre nuovamente dal dentista chiedendo di togliermi i punti.Per il dentista non ci sono stati problemi fortunatamente.Ha provveduto poi a rimuoverlo dopo un po di concentrazione (anche in questo caso avevo conati all'idea di farmi mettere un ferro in bocca, ma poi mettendomi seduto senza stare sdraiato siamo riusciti).Tornando a casa non ci sono stati problemi. Dopo qualche ora mi è tornata la nausea alla sensazione della lingua a contatto con la parte estratta.La sensazione era come quando senti qualcosa che non ci deve essere e che però non puoi rimuovere e per paura di avere conati di vomito ininterrottamente penso mi venisse il panico e ansia. Prima di questa estrazione non ho mai avuto problemi di questo tipo e il disagio l'ho avvertivo realmente come quando ti viene da vomitare anche se tutto può sembrare solo psicosomatico. Dopo una decina di giorni passati tra ansiolitici e antiemetici la gengiva stava oramai sgonfiandosi del tutto e di conseguenza anche i miei attacchi di panico stavano finendo. Il momento in cui si facevano più presenti era la notte e la mattina. Ora sono tornato alla normalità, ma vivo con il terrore di rimuovere l'ultimo dente del giudizio inferiore.Devo necessariamente estrarlo?E' possibile secondo voi chiedere al dentista di non mettere punti?La gengiva sinistra è guarita senza problemi. Il protossido d'azoto è risolutivo?
[#1] dopo  
Prof. Guglielmo Ramieri
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TORINO (TO)
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Come lei stesso ha scritto, i problemi che ha avuto sono molto probabilmente legati all'ansia.
Se dovrà affrontare una seconda estrazione, potrà esserle utile una preparazione farmacologica con ansiolitici (meglio del protossido).