asma  
 
Utente 186XXX
Buonasera gentili medici,

ho 34 anni, non fumo, pratico regolarmente sport, peso 51 kg per 1,60 circa di altezza.

Il mio problema è che da diversi mesi ho una strana tosse stizzosa che non passa.
A quanto riesco a ricordare probabilmente il tutto è partito da un'influenza mal curata, che ho lasciato "sfogare" da sola e che mi ha lasciato questo strascico che sembra essersi cronicizzato...ma potrebbe anche trattarsi di semplice coincidenza.

Si tratta di una tosse che talvolta mi lascia un sapore metallico in gola, ma non c'è traccia di sangue, almeno non l'ho rilevato.
Sopraggiunge quando rido e a volte dopo sforzi, per poi sparire, ad esempio quest'estate dopo una lunga nuotata mi è sembrato quasi di avere una crisi d'asma; lo stesso dopo una corsa, o in palestra, anche se dopo un pò va via da sola, diciamo che dopo attività aerobiche il problema appare più spiccato.

Quello che mi preoccupa è che mi è capitato di svegliarmi spesso durante la notte percependo una difficoltà di respiro, come una sorta di asma con il fischio sia in ispirazione che in espirazione. Occorre alzarmi su due cuscini oppure alzarmi in piedi per stare meglio.

Dal momento che a ciò si accompagnava anche un forte raffreddore in apparenza allergico che in posizione orizzontale sembrava aggravarsi e non mi lasciava più respirare ho finalmente deciso qualche tempo fa di recarmi dal medico di base il quale mi ha prescritto aerosol mattina e sera con Clenil e Breva; dopo una decina di giorni di trattamento la situazione di raffreddore allergico è migliorata, dormo meglio, ma la tosse di fondo rimane, anche adesso al pc non faccio che schiarirmi la gola.

La mia paura è che ormai si tratta di diversi mesi in cui sono in questo stato e di avere asma cardiaco, ho letto che i sintomi sono più o meno questi.

Il mio ultimo elettrocardiogramma risale ad un mese fa ed il medico non ha rilevato nulla di particolare, ma non ho accennato a questo problema.

Sono tra l'altro un soggetto piuttosto ansioso, sto cercando di monitorare la pressione arteriosa ma a causa della mia ansia persino l'holter pressorio è risultato alterato a seguito delle crisi di panico continue che le misurazioni mi hanno scatenato.

Ritengo di avere una pressione minima elevata, anche se fino ad oggi nessun cardiologo mi ha ancora prescritto rimedi farmacologici, proprio perchè tale misurazione risulta difficile da accertare.

Vorrei chiedere se questa mia tosse potrebbe essere dovuta ad asma cardiaco provocato da una sofferenza del cuore a seguito di episodi ipertensivi.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
20% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Andiamo per gradi
- lei probabilmente è un' asmatica. L'asma cardiaco, terminologia obsoleta, presuppone una insufficienza cardiaca o un grave cuore polmonare che possono essere accertati con un semplice Ecocardiogramma color doppler.
Diversamente lei deve fare una terapia per l'asma o recarsi da uno pneumologo.

-Non capisco che cosa cerca di comunicare riguardo all'Holter pressorio: se lei nelle 24 ore ha la P.A. oltre i limiti raccomandati, 120/70, che sia l'ansia o che sia essenziale l'ipertensione se la deve curare.
Perchè i benefici sono molto maggiori dei rischi di assumere una compressa. Nel suo caso è di estrema utilità un beta bloccante e la ripetizione dell'Holter dopo un mese di terapia e in terapia.
Parli con il curante di questa situazione o vada a visita da un ipertensivologo.
Faccia sapere se vuole.

Cordialità,
dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 186XXX

Iscritto dal 2010
Grazie mille per la pronta risposta.

Quindi se fossi affetta da insufficienza cardiaca o grave cuore polmonare avrei altri sintomi oltre quelli descritti ? Posso rivolgermi ad un,allergologo o uno pneumologo come primo passo? La mia paura era che si trattasse di una spia di un problema cardiaco come si legge da internet.

Per quanto riguarda il problema pressorio mi hanno consigliato di sedare prima l ansia e poi effettuare le misurazioni per valutare un effettivo rialzo pressorio. Nel caso procedere con,lobivon 5mg.
Il lobivon si può assumere in,caso di pressione oculare elevata dal momento che mi è stata riscontrata tale patologia e a breve mi sottoporro ad un esame del campo visivo per scongiurare eventuali danni al nervo ottico?

Grazie ancora
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
20% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Le ho già detto di rivolgersi ad uno Pneumologo per stabilire se è asmatica.
In quanto alla pressione arteriosa, faccia come le hanno detto, possibilmente prima la stessa che crei danni nell'attesa che lei si cheti.
I beta bloccanti non aumentano la pressione intraoculare anzi sono usati in colliri per curare il glaucoma.

Buona giornata,
Dott. Caldarola.