Utente 157XXX
Salve dottori.
Da un paio di mesi mi sono accorto di soffrire di disfunzione erettile , nello specifico difficoltà ad avere e mantenere l'erezione;il pene mi diventa per lo più barzotto mentre prima avevo un'erezions potente ( quasi adesa all'addome), mentre ora, oltre ad essere molto meno potente ( rigidità bassissima), dura poco , nn permettendomi rapporti ssssuali, e a seguito euaculaziond quella poca rigidità si annulla subito.e' successo quasi di colpo , e avviene anche durante la masturbazione dove nn avevo mai avuto problemi a raggiungere erezione.
Ho 36 anni, faccio molto sport, NN prendo alcuna medicina .
Fumavio 1 pacchetto di sigarette da 20 anni. Ho smesso da una settimana .
Le erezioni mattutine ( a memoria NN ne ho mai avute molte in vita ) ora sono aumentate m si parla sempre di " stato barzotto "
Mi sono recato da un andrologo che mi ha fatto un power eco color doppler penieno dinamico a seguito di visita .
Innanzitutto specifico che è stato fatto con poca PGE1 tanto che il pene era barzotto non eretto ( ha detto che sarebbe bastato così )
Vi scrivo i risultati :
" si esegue esame in condizioni basali e dinamiche dopo FIC con 10 much PGE1. Nn sono apPrentwmente visibili grossolane lesioni di tipo focali, né' immagini riferibili a placche da IPP a carico dei corpi cavernosi .non sono presenti segni di significativa fibrosi ad entrambi i corpi cavernosi . Si esegue il campionamento arterioso con CDP a liv arterie cavernose a 5.10.20.30 e dopo FIC di PGE1 ottenendo picchi sistolici apparentemente nei limiti ( PSV magg 30 cm/s) , mentre i valori telediastolici (EDV) sono talora al di sopra dei limiti (EDV magg 5 cm/s con RI 0.83)
Conclusioni : nn sono visibili segni di deficit arterioso del circolo venoso mentre sono presenti iniziali segni di accelerato scarico venoso ( incompetenza veno cavernosa )


Come cura mi è' stato dato spedra da 200 da assumere due volte a settimana in modo da stimolare le erezioni notturne ; secondo il medico questo potrebbe essere di aiuto per la circolazione ( questo nn ho capito che vuol dire )
Le mie domande sono varie : secondo voi la visita e' stata fatta correttamente o necessito di altra opinione visto che per lui possiamo rivederci tra due mesi?Lo spedra mi assicura un'erezione soddisfacente per avere rapporti ? È' una situazione reversibile ? L'aver smesso di fuMare può essere di aiuto .
Spero di essere stato abbastanza preciso e dettagliato
Vi ringrazio In anticipo per il vostro gentile riscontro

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

rispondo all'ultima domanda che è la più facile, non avendo visto nulla in diretta, dicendole che ha fatto molto bene a smettere di fumare; invece se è una situazione reversibile e se il farmaco indicato è efficace sono questioni a cui solo il suo andrologo di fiducia le può rispondere.

Nel frattempo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli pubblicati sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184/quando-l-erezione-e-difficile-o-non-c-e-che-cosa-fare ,

http://www.medicitalia.it/minforma/Andrologia/1234/Nuove-terapie-emergenti-nel-trattamento-della-disfunzione-erettile-DE .

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Utente 157XXX

Iscritto dal 2010
Salve Dottore,
E grazie per la risposta .
Certo , immagino che nn avendo visto nulla in diretta non può essere troppo chiaro .
Ma in base alle conclusioni tratte dall'andrologo che mi ha visitato , nn può darmi un parere a riguardo ?
Magari spiegandomela: io ho capito che nn ho placche, le arterie funzionano correttamente s le vene si svuotano più velocemente invece, quindi un problema vascolare tipico di chi fuma ( a detta del medico )
Per esempio , lo spedra è' utile anche se il problema è' venoso ?
E, un dubbio : se il mio problema e'iniziale è altalenante come è' possibile che io nn abbia più erezioni normali ?
Vi ringrazio .
Ps: ho letto i suoi articoli e anche altri , ancor prima della visita e sono molto utili
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

segua le indicazioni ricevute; detto questo poi, da quello che ci scrive, sembra che il suo andrologo di riferimento pensi anche ad una componente di natura psicologica non secondaria.

Ancora un cordiale saluto.
[#4] dopo  
Utente 157XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio per la risposta
No il mio andrologo nn ha parlato di fattore emotivo che cqe essendo emotivo nn escludo.
Tuttavia nn essendo io un medico , mi potreste almeno dire se secondo voi la visita e' stata adeguata e commentarmi l'esame in base al responso ?
Almeno posso capire che cosa ho e se risolvibile , stto se si parla Di " fuga venosa " che a quanto pare nn si risolve con lo spedra o con altri simili.
Attendo vostre
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

"fuga venosa" è una diagnosi che, senza altri chiarimenti ed in assenza di una valutazione clinica complessiva, risulta troppo generica e non precisa e che quindi deve essere ora ridiscussa con il suo andrologo di riferimento prima di capire poi se l'indicazione terapeutica è stata mirata oppure no.

Un cordiale saluto.
[#6] dopo  
Utente 157XXX

Iscritto dal 2010
Salve
Guardi io ho scritto cosa mi è' stato fatto nelle due visite con i risultati che mi hanno dato
La prima domanda che mi sono fatto era proprio se la visita andava bene o se era meglio farne un'altra da altro andrologo , visto che questo mi ha detto di rivederci tra 3 mesi.
" fuga venosa" l'ho dedotto io da " incompetenza venosa cavernosa"; a riguardo mi era stato detto essere risultata altalenante dal doppler ma io comunque un'ereZionw ben salda nn la ottengo da 2 mesi , sarò al 50% delle possibilità .
Siccome è' un problema appena avvenuto nn vorrei trascurarlo e/ o curarlo male .
Se mi poteste spiegare i risultati degli esami vi sarei grato , dato che nn ci sto capendo nulla
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

delle informazioni inviate alcune sono veramente un po' criptiche tipo: "Conclusioni : non sono visibili segni di deficit arterioso del circolo venoso....

Che cosa vuol dire :"segni di deficit arterioso del circolo venoso...."?

Risenta il suo andrologo e poi, se ancora dubbi, senta eventualmente una terza campana.

Ancora un cordiale saluto.
[#8] dopo  
Utente 157XXX

Iscritto dal 2010
Grazie
Un'ultima domanda
Nel caso in cui mi dovessi rivolgere ad un altro andrologo l'esame fatto col dopplwr sarebbe Da ripetere o basterebbero i grafici in mio possesso ?
Giusto perché non è' stato un esame economico , ma se necessario lo rifarei.
Ah siccome nn ho conoscenze ( e sono andato a caso evidentemente sbagliando ) conoscete qualche andrologo che possibilmente lavori di sabato o la sera tardi a Milano?
Anche se nn potete rispondermi magari potete indiriZZARMI
Vi ringrazio ancora
[#9] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

sulla questione "indicarle un collega" le dico che questa non è la sede per una informazione così particolare e non di interesse generale.

Questo quesito è bene porlo, in prima battuta, al suo medico di fiducia e poi comunque, in altre sezioni del nostro sito, ad esempio "SPECIALISTI", può sempre trovare un aiuto più mirato alla sua domanda.

Ancora un cordiale saluto.