Utente 297XXX
salve, di recente ( da luglio per la precisione ) sono in cura con uno specialista di medicina interna e cardiologo della mia zona , poichè mi sentivo e mi sento ancora , sempre stanco , ho mal di testa e ciò mi rende difficile rendere al massimo all'università ( ing informatica). Dopo la prima visita completa ( ecodoppler , ecografia e altro tutte positive ), mi ha dato da fare un mucchio di analisi nelle quali si riscontrava acido folico bassissimo a 1, vitamina d un pò bassa e omocisteina alta a 46. Così mi ha prescritto una cura con prefolic 15, comas d dopo pranzo, omegantin 2 volte al di, connectival c retard 2 volte al di . Dopo 45 giorni ho rifatto le analisi come da lui richiestomi e l'acido folico è salito a 55, vitamina D a 25 prima era 17 , omocisteina a 9. Mi ha detto di sospendere il prefolic fino a novembre e poi reiniziare a mesi alterni prima di vederci nuovamente in primavera. Io sono in cura anche con fevarin 100 ( 150 mg al di) e depakin chrono 500 ( 750 mg) cosa che lui sa per disturbo ossessivo compulsivo e bipolare lieve . La diagnosi fu, dopo la prima visita e prima della cura ,di stanchezza cronica.. Il fatto è che io continuo a sentirmi stanco e svogliato, in attesa di avere un appuntamento vorrei sapere a cosa altro possano riferirsi questi sintomi. La notte tutto sommato dormo bene anche se su 7 ore almeno una volta mi sveglio per andare a urinare . Nel recente passato ho sofferto di PNX spontaneo al polmone destro ( aprile 2015), operazione al setto nasale (2012) e sono in cura per la sinusite con fluimucil 500, fluspiral, levoxacina 500 e rinazina. Scusate se mi sono dilungato, in attesa di risposte , buona giornata.
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Se chi l'ha visitata realmente e non telematicamente ha posto la diagnosi di "Sindrome da fatica cronica" è chiaro che per definizione la stessa è cronica.
Non può certo pretendere che io telematicamente stravolga una diagnosi senza averla neppure visitata.
Quindi prenda per buona la diagnosi e se non si fida del suo Internista senta un secondo parere.

Buona giornata,
Dott. Caldarola.