Utente 426XXX
Buongiorno,
Mi sono tagliato qualche mese fa (3-4 mesi fa) nell'anulare sinistro, nel "polpastrello", quasi nella punta dell'anulare.
Non sono andato al pronto soccorso perche', benche' abbastanza profonda, non mi sembrava una cosa abbastanza grave.
Dopo qualche settimana il dolore e' passato quasi completamente. Tuttavia, non riesco ancora a suonare la chitarra. Quando la corda preme su quel punto mi fa abbastanza male. Sto aspettando e provando a vedere mese dopo mese se la situazione migliora, ma sembra migliorare alquanto lentamente. Ho paura di rallentare la guarigione suonando, e per questo motivo non sto suonando per niente.

Mi chiedevo quanto tempo fosse necessario per una guarigione completa, e se le mie paure nel "suonare preme sulla cicatrice e rallenta la guarigione" siano fondate o meno.

Grazie e cordiali saluti,
Marco
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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E' molto veosomile che tagliandosi, in modo profondo, abbia reciso alcuni ramuscoli nervosi di cui i polpastrelli abbondano.
Il processo è reversibile con i tempi giusti che non sono brevissimi.
Deve aspettare che i sintomi scompaiano e ci vuole un pò di tempo.
Do per scontato che non ci sia alcun corpo estraneo nella ferita.
In quanto alla chitarra valuti lei: se il dolore è intenso non la suoni se è sopportabile non stia a suonare per ore ma nemmeno si astenga completamente.
Est modus in rebus....

Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 426XXX

Iscritto dal 2016
Grazie!
Il dolore e' sopportabile. Avevo solo paura che, essendo le corde molto sottili, il premere delle corde sulla cicatrice potesse lacerare dei tessuti. Ma effettivamente penso che ormai la cicatrizzazione sia completa, e come dice lei, sia solo una questione di ramuscoli nervosi e non dovrei arrecare danni suonando.
Grazie e cordiali saluti,
Marco
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Saluti anche a Lei.

Dr. Caldarola.