Utente 375XXX
Buonasera Dr,
premetto che nel 2015 sono stata operata per FA in toracoscopia VP con esclusione auricola sn. A parte i battiti un pò accelerati, non ho + accusato recidive.
Smessi da tempo gli antiart. e anticoag., sono in cura da anni per PA + l'assunzione di un betabloccante.

Ho ritirato l'esito dell'holter 24 ore e sarei desiderosa per favore di un Suo professionale parere.
Ritmo sinusale, frequenza media 73/min.
Normale conduzione atrio-ventricolare
Normale conduzione intraventricolare
Sporadici ectopici sopraventricolari isolati. Non ectopie ventricolari
Sporadiche modificazioni della ripolarizzazione ventricolare in paziente asintomatico per angor.

Cortesemente, potrei avere un Suo parere su quanto risultato dall'esame.
Grazie anticipatamente per la risposta.
Cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Le sporadiche alterazioni della ripolarizzazione ventricolare non sono attendibili nell'Holter ECG standard.
Cioè se ci sono non permettono di fare diagnosi ma nondimeno devono essere trascurate.

L'ideale sarebbe che lei programmasse, con il suo curante, un test da sforzo massimale al Cicloergometro o al Tapis Roulant per evidenziare una ischemia inducibile.
Il restante dell'Holter è normale.
Faccia sapere se vuole .

Buona domenica,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 375XXX

Iscritto dal 2015
Ma tante grazie Dr. Caldarola, puntuale e precisissimo!

anche nel ECG, salta sempre fuori il problema sovraccarico e/o alterazioni della ripolarizzazione, mi è stato detto che è rapportabile ad un cuore iperteso da oltre 25 anni. Pertanto Il test da sforzo l'ho fatto circa 2 anni fa quando ero ancora sotto cura con antiaritmici e coumadin per FA, l'esito è risultato negativo per ischemia.
Cmq mi rendo conto che le cose possono cambiare nel corso di due anni, sarà mia premura chiedere al mio medico curante la prescrizione di un nuovo test, anzi La ringrazio per il consiglio.
La prox settimana mi recherò appunto dal mio medico munita dei vari esami di routine.
Nel frattempo La prego di perdonarmi se ne aprofitto per l'ultima volta della sua gentile attenzione e professionalità.

Ho pure l'esito esami sangue, tutto nella norma tranne:
glusosio 126 - limite 70/106
acido urico 8,33 - limite donne 2,6-6,0
linfociti 18,2 - limite 20-55
linfociti 1.130 mmc -limite 1200-3400
urine tutto negativo

Riguardo il glucosio mi risulta quasi sempre alterato a digiuno, ma durante la giornata e dopo i pasti, sebbene qualche volte accompagnati da una fettina di torta, la glicemia risulta sempre nella norma 85/90. riscontrata anche con test a 2 ore dopo i pasti.
La glicata sempre 5,7-6,1

Ma riguardo l'acido urico MAI avuto questo problema in vita mia. Diciamo che ho adottato delle variazioni, tipo: da mesi a questa parte mangio tutto ma proprio tutto integrale, (leggo adesso che non va bene perchè incentivo le purine) poi mi è stato aumentato il betabloccante a due dosi giornaliere ma si tratta di 1,25 x 2.
Mi auguro solo che vi sia un metodo naturale per far rientrare l'acido urico, di farmaci ne assumo già tanti!

Dr cosa ne pensa per favore? Grazie infinite e buona domenica anche a Lei. Cordialità! :)
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Cara Signora:
-la glicemia mattutina (o basale) è di scarso aiuto nel comprendere se lei sia diabetica, predisposta al diabete di II tipo .
La stessa può aumentare per molti meccanismi fisiologici che non c'entrano nulla con il diabete.
L'Emoglobina glicata è un indice assai più affidabile del controllo glicemico nei due mesi precedenti al suo dosaggio. E mi pare che non desti preoccupazione.
La prossima volta gli faccia affiancare anche il dosaggio del C Peptide per vedere se ci sia un sospetto di iperinsulinismo da accertare con un a curva isulinica/glicemica.
-Dei linfociti non ha proprio nulla di cui preoccuparsi
-Il beta bloccante non induce un aumento della uricemia e alla luce di conoscenze ben consolidate e universalmente accettate, la dieta non influisce sostanzialmente sui livelli di acido urico, trattandosi di un disordine metabolico genetico.
Utile appare una abbondante idratazione (fino a 2 litri di acqua frazionati nelle 24 ore, giornalmente).
Se non dovesse ridursi, considerando che fa parte dei fattori di rischio cardiovascolari, l'iperuricemia va trattata con appositi farmaci a dosaggio congruo.

Mi aggiorni pure, se vuole e passi una serena domenica.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#4] dopo  
Utente 375XXX

Iscritto dal 2015
Dr Lei è carinissimo, la ringrazio tanto per il suo aiuto nonchè tempestività! La sua risposta esaustiva molto ben spiegata mi stata davvero molto utile!

Seguirò tutti i suoi suggerimenti e grazie a Lei anche quello di passare una domenica serena :-)
La terrò aggiornata.
Alla prox ! Cordiali saluti.
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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;-)
Dott. Caldarola.
[#6] dopo  
Utente 375XXX

Iscritto dal 2015
Buongiorno Dr. Caldarola,
scusi se riprendo questo post , ma ci tenevo ad aggiornarLa.
il medico curante mi ha inserito mezza cmp di allopurinolo 300
da assumere dopo pranzo x 2 mesi.

Vorrei per favore conoscere il suo parere.
I farmaci che assumo giornalmente sono:
mattino :plaunazide 40 + 12,5 idrocl.
Bisoprololo x 2 (matt. sera)

cardioaspirina post prandiale
allopurinolo mezza da 300 (nuovo inserimento)

ore 20 torvas 10
ore 20 normasc 5 mg

E' tutto OK... i farmaci interagiscono bene fra di loro?
Grazie mille e cordiali saluti
[#7] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile Signora,
150 mg di allopurinolo le sono stati aggiunti per controllare l'iperuricemia.
Non ci sono nella sua terapia farmaci che confliggano sia per farmacodinamica che per farmacocinetica.
Non riporta il dosaggio del bisoprololo che assume 2 volte al giono, ma le rammento che la dose può essere assunta una volta al giorno a motivo della farmacocinetica di questo beta bloccante e per una maggiore aderenza terapeutica.
Lei per l'Ipertensione assume quattro farmaci. Un duiretico e un sartano, il betabloccante, e un calcio antagonista.
Non entro nel merito della scelta fatta dal suo Curante: l'importante è che la P.A. sia portata a target di 120/70mmhg: diversamente la terapia va modificata nella associazione o nelle dosi.

Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#8] dopo  
Utente 375XXX

Iscritto dal 2015
Grazie e buonasera Dr Caldarola,
la terapia mi è stata prescritta da una dottoressa responsabile del Centro Ipertensione .
Invece il bisoprololo (dosaggio da 1,25 x due) me lo ha prescritto l'aritmologo, poichè i battiti da 60 stabili , dopo l'operazione in toracoscopia per FA la frequenza era elevata, ora con l'ausilio del bisoprolo i batt. si sono stabilizzati tra 75-85, cmq a volte li percepisco e sono fastidiosi.
Se è possibile assumere una dose unica giornaliera da 2,5 tanto meglio! Conferma?

La PA ovviamente d'estate la registro anche al di sotto dei 120-70, mentre d'inverno si aggira tra 125/130 75/85 al mattino ma con tendenza ad abbassarsi durante la giornata.

Felice di apprendere che non ci sono confltti con i farmaci, conto di assumere l'allopurinolo per 2 mesi e non oltre poichè ho già messo in atto un aiuto tramite dieta e introduzione di abbondanti liquidi come da Lei consigliato.

Sempre gentilissimo solerte e molto preciso.
La ringrazio tantissimo. Cordiali saluti.
[#9] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Personalmente prescrivo il Bisoprololo in unica dose giornaliera.
Ma lungi da me entrare in conflitto con la Collega: chieda il suo placet.

Sono io felice di sentirla pimpante e piena di voglia di fare.
Resto a sua disposizione per qualunque consiglio.

Saluti cari,
Dott. Caldarola.