Utente 479XXX
Dopo una serie di spermiogrammi con indicazioni di emazie e cellule epiteliali di sfaldamento del tratto urogenitale ed abbondante flora batterica, ho deciso di sottopormi anche ad una spermiocoltura.
Sono risultato positivo all'Ureaplasma urealticum ed all'Eterococco Fecalis.
Mia moglie negativa.
Descrittimi i sintomi dal mio medico, non posso che confermare di aver avuto dei problemi di Ipospermia, bruciore uretrale ( specialmente dopo raporti ) e frequenti casi di numerose minzioni notturne!
Se devo essere sincero, anche di pomeriggio mi trovavo sovente ad urinare ,e facendoci caso, molto più frequentemente dei miei colleghi.
Non ho mai deciso di sottopormi ad analisi negli anni addietro perchè i sintomi erano saltuari e perchè forse non gli davo importanza, fatto sta che la mia situazione era diventata per me normale.
Ho trattato i due batteri con relativa cura antibiotica ed in base al nuovo esame, risulto negativo a tutto!!
La cosa strana é che i sintomi persistono! anche il bruciore ( sopportabile a dire il vero) dopo l'eiaculazione persiste! addirittura negli ultimi tempi mi si arrossa anche il glande ( ma forse é casuale ) dopo un rapporto, persiste anche la minzione frequente.
Anche l'ipospermia non risulta essere guarita in quanto nel mio ultimo prelievo risultano solo 0,9 ml!! ed le solite emazie nello sperma con abbondante flora batterica.
Possibile che la mia prostatite persista in maniera abatterica?
In questo caso, qual'é la prassi?
Essendo Cripto-azoospermico (per altri motivi), può beneficiare la cura anche per aumentare lievemente il numero degli spermatozoi per una eventuale icsi?
Grazie


Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
44% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
caro utente, la prostatite può anche essere abatterica o meglio scatenata all' inizio da tali batteri, che cmq una volta debellati lasciano lo stato infiammatorio locale.
In questi casi è utile una visita urologica per verificare se esiste qualche altra causa scatenate e cmq improntare una terapia adeguata
[#2] dopo  
Utente 479XXX

Iscritto dal 2007

La visita urologica é verbale, ovvero, spiegazione dei sintomi all'urologo , oppure esiste un'esame specifico?
Potrei risolvere il tutto con il medico di famiglia oppure solo lo specialista é in grado di trovare l'antibiotico o l'antinfiammatorio giusto?
Inoltre, c'é qualche possibilità, anche remota, che il mio spermiogramma migliori anche in maniera lieve dopo la guarigione?


[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
44% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2007
la visita consiste anche nell' espolorazione della prostata, le consiglio sempre uno specialista, che le possa curare sia la prostatite che lo spermiogramma