Utente 426XXX
buon giorno da ottobre 2015 ho fatto diversi esami e visite di controllo che hanno rilevato uveite posteriore cronica curati con cortisone e antibiotici che non sono serviti a nulla. attualmente non ho particolari problemi ma volevo capire se la diagnosi e la terapia che sto facendo sono corrette e sufficienti.
attualmente l'unico farmaco che uso sono le gocce 3 al giorno di voltaren oftabak e l'integratore avs retina due compresse al giorno.

Gli esami fatti da ottobre 2015 sino a luglio 2016 sono tutti negativi (ultimo di luglio 2016 prelievo dell'umore acqueo dall'occhio sinistro)
tranne la sierologia bartonella esame fatto a dicembre e ripetuto a marzo visita di s(1:64 Igc)
l'oculista (visita di controllo di settembre 2016 ha indicato nella diagnosi " persiste leakage papilla e vasculite inferotemporale occhio sinistro)
nella terapia oltre al suddetto collirio e integratore avs retina
mi consiglia di ripeterlo con il metodo western blot che a Torino non si puo' fare.
Gradirei un vostro parere anche sull'utilizzo degli integratori che come unico effetto al momento mi hanno solo fatto ingrassare da 74 a 77,5 chili.
[#1] dopo  
Dr. Ruggiero Paderni
40% attività
16% attualità
16% socialità
CESANO BOSCONE (MI)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2014
Gent.mo,

se la diagnosi sierologica conferma un'uveite infettiva da bartonella, è corretto che sia stato sottoposto a terapia antibiotica. Occorre capire se era quella giusta o se il batterio ha generato resistenza.
Una curiosità: possiede animali o è venuto a contatto con essi lo scorso anno?

In ogni caso, generalmente quelle infezioni si risolvono spontaneamente in pazienti con un buon sistema immunitario.

Mi sembra di capire però che è ben seguito dal collega oculista, il quale ha ritenuto opportuno prescriverle anche degli integratori al fine di ridurre in via cautelativa il rischio di comparsa di focolai edematosi sulla retina.
Quel tipo di uveite infatti potrebbe danneggiare la retina e quegli integratori (così come i cortisonici) hanno il compito di ridurre lo stato infiammatorio neuroretinico.

Continui a farsi seguire periodicamente e segua i consigli del collega.
Potrebbe essere necessario intraprendere nuovamente una terapia antibiotica mirata.

con ogni cordialità




MEDICITALIA.it propone contenuti a solo scopo informativo e che in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica oculistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante.

Veda le Linee Guida per l’uso dei consulti online.

I contenuti scientifici sono scritti GRATUITAMENTE dai professionisti iscritti. E' vietata la riproduzione e la divulgazione anche parziale senza autorizzazione.