Utente 426XXX
Salve, vorrei porvi una domanda relativa alla mononucleosi.

Esattamente un mese fa ho avuto mal di gola e febbre altissima (40) persistente per più di due giorni. Inizialmente ho preso solo tachipirine, ma la febbre non è mai scesa neanche temporaneamente e sono andato dal medico. Avevo placche alla gola e non riuscivo a deglutire (quindi non riuscivo a parlare e mangiare).
Mi è stato prescritto un antibiotico da prendere per 10 giorni e l'aerosol.
Già al terzo giorno di antibiotico la febbre si è ridotta notevolmente e le placche alla gola sono sparite in 7 giorni. La tosse è sparita anch'essa in una settimana.
Nonostante la febbre fosse totalmente sparita, e così anche Le placche per qualche altro giorno mi è rimasto un leggero mal di gola, 'a soprattutto un malessere generale, un senso di profonda stanchezza e temperatura di 36,8-37,2 alla sera per una settimana.
Oltre a questo un leggero mal di pancia.
Dopo due settimane, solo per una sera febbre a 38 e brividi, curata con una solo tachipirina e da allora nessun altro episodio.
Ora sto molto meglio nonostante sia passato solo un mese esatto dalla faringite : niente più febbre niente mal di gola astenia minima quasi sparita.
L'unico vero fastidio che mi è rimasto tuttora che sto bene è una sorta di muco/catarro , che ai primi tempi era davvero notevole in quantità e particolarmente giallo. Ora è quasi nullo, ma rimane sempre ogni giorno una piccola sensazione di muco/catarro non troppo denso alla gola (e in effetti, poco ma c'è ).
Onestamente non ho fatto alcun tipo di analisi del sangue ma penso proprio di aver preso la mononucleosi perché ho riportato i sintomi da manuale (solitamente L influenza mi dura molto meno e non mi provoca astenia per settimane).
Adesso penso di fare delle analisi per essere sicuro, ma nel caso fosse positiva, per quanto tempo posso essere contagioso? Sono fidanzato e da un mese non bacio la mia ragazza, non è la fine del mondo, ma vorrei capire quando potrei ribaciarla. Ho letto che si è contagiosi anche per anni ma onestamente non posso resistere così tanto. Lei dice di non averla si contratta, per di più dona il sangue regolarmente, mi sentirei in colpa a contagiarla. Supponendo che l'abbia effettivamente contratta come dovrei comportarmi?
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Intanto accerti di averla contratta.
E' molto semplice.
E' sufficiente ricercare gli anticorpi anti EBNA (igG+IgM) ed anti VCA (igM+IgG) e l'Early Antigen (EA)
Per completezza valuti l'immunità verso il CMV (IgM+IgG)
Se non ha contratto nulla il problema non esiste.
Se le IgM non ci sono più lei non è più altamente infettante e può baciare la sua ragazza, che potrebbe averle trasmessa la Momonucleosi se abbia avuto una sieroconversione asintomatica (80% dei casi) e periodicamente, come per tutti gli Herpervirus, elimini il virus con la saliva.
Faccia sapere se vuole.

Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 426XXX

Iscritto dal 2016
Benissimo, grazie per la sua riposta farò le analisi.

In ogni caso mi sembra di capire che la possibilità di contagio dipenda dalla concentrazione delle IgG/M?
Grosso modo queste diminuiscono in maniera molto variabile da individuo ad individuo o ci sono dei periodi -di media- nei contagiati?
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Le IgM compaiono per prime insieme all'EA a seguire decrescono le IgM e aumentano le IgG il cui titolo raggiunge un plateaux che si abbassa progressivamente con il passare del tempo.
Inoltre l'EA non è più rilevabile.
Tuttavia periodicamente il virus può riattivarsi e rendere il soggetto inconsapevolmente contagioso.
EBV come tutti gli Herpervirus è diffusussimo nella popolazione.
Già nell'infanzia.

Cari saluti,
Dott. Caldarola.