Utente 426XXX
Buongiorno.
Se fosse possibile desidererei avere alcune informazioni su un farmaco, CADUCID (wasserman),che mi è stato somministrato quando avevo
4 anni, nel 1978, in capsule da 150 mg, 2 volte al dì per 1 mese. Mi piacerebbe sapere quanto grave deve essere la situazione per prescrivere
questo medicinale a una bambina che non soffre di epilessia (purtroppo i miei genitori sono già morti,non saprei a chi chiedere spiegazioni...),
e se questo farmaco può aver causato danni psicofisici.
So che è una richiesta strana, ma ho sempre avuto la sensazione che gli adulti di casa mi tenessero nascoste delle faccende e l'aver trovato
il foglietto illustrativo del caducid col mio nome scritto sopra alimenta la mia curiosità.
Ringrazio anticipatamente.
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Il Caducid a base di Fluoresone veniva usato come terapia aggiuntiva in pazienti epilettici, quando la disponibilità di antiepilettici non era quella attuale.
In italia non è più in commercio.
Può darsi che lei abbia sofferto di convulsioni febbrili e che il medico le prescrisse una terapia con il Caducid per questo.
Lei chiede se sia stato fatto un uso improprio di questo farmaco: non potrà certo avere la risposta da me nè dai suoi che sono passati all'altra vita.
Quello su cui la posso rassicurare è che certamente non le ha determinato danni psicofisici.
Se poi glielo dessero per sedarla perchè troppo "irrequieta" tenga conto che quando fu commercializzato il Valium non furono pochi i medici di famiglia che prescrivevano questa benzodiazepina ai piccoli per non sentire le mamme che si lamentavano della irrequietezza insopportabile dei loro figli.
La farmacologia non era una scienza avanzata come oggi.

Cari saluti,
Dott. Caldarola.