Utente 375XXX
Buongiono ho 38 anni e da agosto del 2015 ho dolori intermittenti ai testicoli e arrossamenti alla pelle che racchiude il glande. A gennaio l urologo mi ha diagnosticato con spermiocultura negativo una prostatorrea non purulenta da curare con integratori per tre mesi per poi ripetere la cultura. La stessa negativa ancora ad aprile per cui ancora integratori fino ad ottobre quando una nuova spermiocultura è risultata positivamente ad ureoplasma ureolyticum che sto curando con antibiotico minocin. Nel frattempo però ad aprile ho concepito una figlia che nascerà a metà gennaio 2017. La mia domanda riguarda proprio la bambina. Ci sono rischi? La mia compagna ha solo un valore fuori range in tutti gli esami fatti per la maternità ovvero i leucociti nelle urine. Fatta urinocultura negativa. Quali rischi può comportare per la gravidanza? È bene fare altri accertamenti?
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Dr. Vincenzo Caldarola
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La presenza di pochi leucociti nelle urine di sua moglie è del tutto normale in gravidanza.
Non esistono embriopatie causate dal banale Ureaplasma Urealyticum nè dalla assunzione da parte sua di Doxiciclina.
Quindi sia lei che sua moglie siate sereni e godetevi la gravidanza.

Cari saluti,
Dott. Caldarola.