sole  
 
Utente 390XXX
Salve, scrivo per riportare il seguente caso:

Ho 20 anni e da circa un anno ho notato un peggioramento nella qualità del mio sperma:
1) è eccessivamente viscoso e non fluido, e ciò aumenta in peggio quanto più aumenta l'astinenza (se l'astinenza è di sole poche ore lo sperma appare normalmente fluido);
2) è ridotto in volume;
3) non è omogeneo, nel senso che presenta due fasi, una più trasparente ed una più biancastra;
4) manca totalmente il getto, non importa l'astinenza (nel senso che aumentando i giorni diminuisce la fluidità);
5) capita che a causa della viscosità lo sperma rimanga nelle vie urinarie.

Questi grossomodo i sintomi, dopo consulto medico ho effettuato un ciclo di antibiotico con prulifloxacina, a seguito del quale mi era parso di vedere miglioramenti. Tuttavia dopo un mese o anche meno i sintomi sono chiaramente ricomparsi alla mia vista. Allora ho in seguito approfondito con gli esami, ma urinocoltura e spermiocoltura hanno dato esito negativo, mentre da visita con l'andrologo la prostata è risultata nella norma.
Faccio presente che assumo Propecia (finasteride 1mg) regolarmente da due anni, non ho avuto problemi per un anno buono, e che a quanto so uno degli effetti che può causare è un'aumentata fluidificazione dello sperma.
In ogni caso ho effettuato uno spermiogramma, a distanza di due anni dal primo (esame svolto prima di cominciare con la Propecia) e questi sono i risultati divenuti anomali (confrontando prima e dopo):
1) la viscosità che era NORMALE è ora LIEVEMENTE AUMENTATA;
2) il volume da 2,2ml è nell'ultimo esame di soli 0,8ml;
3) il n°/ml era 49,98 milioni ed è sceso a 13,61 milioni;
4) il n°/eiaculato da 109,95 a 10,88 milioni;
5) la motilità A+B da 49% a 7% con gli immobili che sono saliti dal 37% al 91%;
mentre riguardo alla morfologia è rimasta invariato il 5% di spermatozoi normali.
L'ultimo spermiogramma è stato effettuato dopo un'astensione di 14gg dall'assunzione di Propecia.

Ora mi vedo un po' preoccupato, perché mentre posso capire come la finasteride possa ridurre la conta degli spermatozoi, non capisco perché ad una riduzione così grande si associno un ridotto volume ed una scarsissima motilità. Ciò che credo e che da paziente mi sembra di vedere è che non ci sia una causazione diretta tra l'assunzione del farmaco e il quadro clinico. Ma cosa può essere dunque se neanche pare essere un'infezione batterica? Cosa devo fare? Come migliorare il quadro?

In attesa di sentire il mio andrologo attendo una vostra spero chiara risposta, e ringrazio in anticipo

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Dr. Carlo Maretti
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una visita specialistica è certamente indicata per capire se esistono patologie in grado di interferire sulla sua fertilità, quindi valutare se siano presenti segni sintomi infiammatori/infettivi a livello genitale e quindi valutare gli esami seminali e la loro attendibilità.

Un cordiale saluto