Utente 703XXX
Buonasera, ho 59 anni sono iperteso trattato con micardis 80 mg,vado in bici (60 km a settimana unica uscita) e qualche passeggiata in montagna. Mi sono sottoposto un mese fa a visita sportiva e in tale ambito è stato riscontrato un sottoslivellamento del tratto ST nelle derivazioni V3 - V6 orizzontali di 1-1,5 mm. Mi è stato detto di ripetere il test da sforzo con il cardiologo e di fare un Eco.

TESTO DA SFORZO
Riassunto della prova da sforzo
Protocollo test: WHO Durata esercizio 10:17 Carico Max 150 W
FC Max 151 il 93% della max prevista per l'età 161 bpm
PA basale 150/70 PA max 230/90 Max DP 34040 mmHg*bpm
Max variazione tratto ST 0,19 mV, 0,00 mV/s in V&; esercizio Stadio 4 07:30

Stadio 1 durata stadio 2' carico W 25 giri 66 FC 103 PS 170/80
S 2 d. s. 2' carico W 50 giri 66 FC 115 PS 180/90
S 3 d. s. 2' carico W 75 giri 68 FC 126 PS 200/90
S 4 d. s. 2' carico W 100 giri 68 FC 139 PS 210/90
S 5 d. s. 2' carico W 125 giri 65 FC 150 PS 230/90
S 6 d. s. 18" carico W 150 giri 67 FC 151 PS n. r.

Recupero 4'27" FC 113 PS 190/70

Interruzione esame: FC obiettiva Raggiunta

Sommario: ECG a riposo: normale
Capacità funzionale: corrispondente all'età
Variazione. FC sotto sforzo: corrisp. all'età
Variazione. PA sotto sforzo: a riposo: normale variazione normale
Disturbi tipo angina pectoris: nessuno
Aritmia: nessuna
Variazione tratto ST: sottoslivellamento tratto ST ascendente
Impressione complessiva: prova da sforzo equivoca

Conclusioni:

Test dubbio per ischemia miocardica inducibile, con sviluppo di sottoslivellamento ascendente di ST al massimo carico, in assenza di sintomi, prontamente reversibile nel recupero

ECO

Ventricolo sx

D TD 46
Setto Interventricolare Spessore TD 13,4 mm
Parete Posteriore Spessore TD 14,2 mm
VTD 4CH 101ml
VTS 4CH 43 ml
Frazione di Eiezione 4CH 58%

Atrio Sx

D TS AP 44,4 mm

Valvola Aortica

Gradiente max 19 mmHg
Gradiente medio 10 mmHg

Aorta

Diametro Bulbo 31 mm
Diametro Aorta Ascendente 34 mm
Diametro Arco Aortico 28 mm

Commenti e Conclusioni

Scadente ecogenicità (Ero raffreddato e catarroso, ha potuto influenzare)
Ventricolo sx lievemente ipertrofico di normali dimensioni cavitarie. Non anomalie della cinesi, FE conservata
Atrio sx lievemente ingrandito
Lieve rigurgito mitralico da difetto di coaptazione dei lembi
Aortosclerosi. Bulbo aortico, arco ed aorta ascendente nei limiti
Cavità destre nei limiti. TAPSE 19 mm
Non versamento pericardico.

Sono abbastanza preoccupato dal sottoslivellamento e dal setto Interventricolare e Parete Posteriore inspessiti, ecc.
Potrò ritornare ad andare in bici? Mi consigliate altri esami di approfondimento?
Grazie per l'attenzione e le risposte che vorrete darmi

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
20% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
A prescindere dal fatto che fare sessanta Km in bicicletta una volta alla settimana è follia, e il suo cuore le sta presentando il conto, si IMPONGONO accertamenti di II livello per valutare la sua prova da sforzo dubbia.
E' evidente che l'ipertrofia del Ventricolo sn e settale (14mm), associata a una risposta ipertensiva non trascurabile al test da sforzo la pongono a rischio alto quando si fa i suoi 60 Km in bicicletta.
Un esame di II livello potrebbe essere una scintigrafia miocardica perfusionale a riposo e sotto sforzo: esame incruento e molto significante per ischemia.
Alla luce dei risultati si potrà prendere in cosiderazione una Coronaro TC con apparecchi di ultima generazione o una coronarografia.
Ne parli con sollecitudine con il suo curante o con il suo cardiologo di fiducia.
Faccia sapere se vuole.
Corrdialità,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 703XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio per la risposta. Mostrerò al mio medico L'ECG da sforzo e l'ECO.
Le farò sapere
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
20% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
OK!
Buona serata,
Dr. Caldarola.
[#4] dopo  
Utente 703XXX

Iscritto dal 2008
Buongiorno,
andato dal mio medico. Mi manda da cardiologo: "......riscontro test da sforzo sottoslivellamento ST - dubbia ischemia inducibile episodi toracalgia - ev. coronarografia?"
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
20% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Bene,
Faccia sapere se vuole.
Buon fine settimana.

Cordialità,
Dott. Caldarola.
[#6] dopo  
Utente 703XXX

Iscritto dal 2008
Buongiorno Dottore,
sono stato in visita dallo stesso cardiologo della prova da sforzo. Mi ha visitato e fatto ECG a riposo.
Ritmo sinusale
Obiettività Clinica
PA 155/70 mm Hg (quando la misuro in ambulatorio, a causa della mia tensione risulta sempre alta);
Obiettività cardiovascolare normale.
Programma
Inizio di statina.
Ottimizzazione di trattamento antiipertensivo (prendevo già il micardis 80 mg)
Controllo di assetto glicolipidemico emoglobinaglicata
Terapia consigliata
Micardis 80 1 cpr/die; Lobivon 5 1 cpr/die; pravaselect 40 1 cpr die.

Cosa ne pensate
Grazie
[#7] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
20% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Salve,
che cosa vuole che pensi?
Che deve verificare con una scintigrafia miocardica perfusionale la prova da sforzo dubbia, sia a riposo sia sotto stress fisico o farmacologico.
Lei potrebbe avere delle stenosi coronariche che si appalesano indirettamente durante lo sforzo e la terapia datale non la mette al riparo da un episodio ischemico acuto. O da una aritmia venticolare sotto sforzo, magari mentre va in bicicletta.
Voleva il mio parere: gliel'ho fornito.
Poi segua pure il consiglio del cardiologo che l'ha visitata, che la conosce molto meglio di me.

Carissimi saluti e buon week-end,
Dott. Caldarola.
[#8] dopo  
Utente 703XXX

Iscritto dal 2008
A questo punto cosa devo fare?
Consultare un altro cardiologo, visto che non sono io a decidere se effettuare ulteriori accertamenti.
Grazie
[#9] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
20% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Io le ho detto quello che farei se fosse un mio paziente.
Rifaccia il test da sforzo massimale al Cicloergometro o al Tapis roulant presso altra struttura e se ci sono ancora alterazioni di tipo ischemico della ripolarizzazione vada da un Cardiologo serio e chieda consigli.
Non le è stata messa in terapia neppure una aspirina da 100 mg: è assurdo!
Di più per via telematica non posso dirle.
Mi faccia sapere se vuole.

Buona giornata,
Dott. Caldarola.
[#10] dopo  
Utente 703XXX

Iscritto dal 2008
Il cardiologo che mi ha visitato opera presso il reparto di cardiochirurgia dell'ospedale di Lecco. Forse ho dimenticato una cosa che potrebbe risultare importante, a questo punto. Dopo la visita ha detto " ... il test da sforzo che prima ho considerato equivoco, ora lo è ancora di più" non ricordo bene il perchè di questa sua affermazione, verbalmente ha detto: il sottoslivellamento potrebbe dipendere dalla pressione alta durante la prova da sforzo. Perchè mi consiglia di ripetere la prova da sforzo prima di consultare una altro cardiologo?
Grazie per la pazienza
[#11] dopo  
Utente 703XXX

Iscritto dal 2008
Mi scusi ancora Dottore, il fatto che il sottoslivellamento si presenta quando il n. dei battiti si avvicina alla mia soglia massima e velocemente reversibile, è positivo?
[#12] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
20% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Signore,
lei può essere stato visto dal miglior Primario del Mondo!
Che se non è sicuro della lettura dei tracciati che lui stesso esegue non mi pare tale.
Bisogna capire se lei abbia delle stenosi coronariche parziali o una compromissione del microcircolo cardiaco: è inutile menare il can per l'aia: o fa una scintigrafia perfusionale o una coronaro TC!
Il fatto che al massimale lei presenti un sottoslivellamento è fortemente suggestivo per ischemia inducibile e quindi reversibile.
Del resto non so neppure che morfologia abbia il suo slivellamento che il Suo Primario ha definito "dubbio".
Siamo all'undicesimo post: o sente un secondo parere o si affidi al suo Cardiologo: non le sto dicendo mica venga a fare l'esame nel mio Ospedale o nel mio studio......
Se lei fosse stato un mio paziente con una prova dubbia l'avrei inviata a fare una scintigrafia cardiaca.
Ciò non toglie che lei è libero di fare quello che ritiene giusto.

Cari saluti,
Dott. Caldarola.