Utente 408XXX
Gentili Dottori,
vi chiedo un parere sul tema in oggetto.
Due settimane fa mi hanno diagnosticato tramite visita che avevo un reflusso gastroesofageo. Sono in cura da un gastroenterologo che mi ha prescritto peptazol 40mg la mattina e gastrotus dopo pranzo e cena, e prima di coricarmi (oltre alle classiche indicazioni sullo stile di vita e dieta).
I sintomi sono dolori al petto, stomaco e soprattutto palpitazioni, tachicardia, e "sento" i battiti del cuore in petto, (a volte anche giramenti di testa).
Elettrocardiogramma eseguito e il cardiologo non ha evidemziato problemi con battiti 85 Bpm quindi nella norma.
La cura mi sembrava funzionasse, stavo meglio, ma negli ultimi giorni ho avuto un peggioramento, aumento delle palpitazioni (e del "sentire" i battiti del cuore in petto) e dolori retrosternali.
La mia domanda è questa: mi confermate che il reflusso può portare questo tipo di problemi cardiaci? Ritenete che alla lunga il cuore potrebbe essere affaticato da questi problemi? Sono questi i sintomi da reflusso?La cura è giusta? Questi dolori retrosternali li portano il reflusso?
Sono un ragazzo di 18 anni e sono molto ansioso...
Posso inviare anche tracciato ecg per rendere conto..
Sono molto preoccupato e vi sarei grato di un vostro parere.
Grazie, cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Andrea Favara
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Si, e' possibile. Sopratuttto dopo la valuazione cardiologica. Segua le indicazioni del gastroenterologo. Prego
[#2] dopo  
Utente 408XXX

Iscritto dal 2016
Grazie mille dottore buona giornata