Utente 806XXX
Buonasera,
Sono alla 22+5 settimane di gestazione. Già dall- scorsa ecografia (17 settimane) il mio ginecologo ha riscontrato una dilatazione renale nel rene sinistro. Non sembrava essere nulla di preoccupante e non mi sono allarmata. Alla morfologica eseguita 10 gg fa la situazione era notevolmente e rapidamente peggiorata. Il mio ginecologo a questo punto si è molto allarmato e mi ha mandata a fare un consulto al Bambin Gesù a Roma non esistendo nella mia città nessuno che si occupi di chirurgia urologica pediatrica. Il responso dello specialista a Roma è stato: Uropatia della terza classe di rischio - Megadoloco uretere ostruttivo con idroureteronefrosi. Mi è stato detto che la bambina va operata. Se il rene controlaterale e la vescica continueranno a funzionare posso portare a termine la gravidanza e portare la bambina a Roma al quindicesimo giorno per l'intervento. In caso invece di peggioramento mi farebbero partorire prima dorettamente a Roma per operarla nell'immediato.
Ovviante sono molto preoccupata ma comunque fiduciosa.
La cosa che mi ha totalmente messo in crisi è che la situazione è stata valutata anche da un pediatra della mia città che si occupa di urologia è che mi ha detto che la bambina non necessita di intervento ma solo di cure antibiotiche. Ora le due prospettive sono estremamente differenti. Io vorrei davvero riporre la mia fiducia nel pediatra della mia città e sperare di non dover far operare la bambina ma non nego che lo specialista che mi ha visitata a Roma è considerato un luminare... come possono avermi prospetto due iter così differenti?

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Dr. Claudio Olivieri
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Salve,
certamente la situazione va monitorata durante la gravidanza per valutare l'evoluzione dell'idroureteronefrosi, ovvero della dilatazione dell'uretere e della pelvi renale.
Se alla nascita dovesse essere confermato il reperto ecografico, la bambina necessiterà di ulteriori accertamenti e valutare l'indicazione all'intervento e il rispettivo timing operatorio in considerazione del tipo di dilatazione e della causa.
La terapia antibiotica suggerita dal suo pediatra curante è consigliata quando vi è una dilatazione renale che non causa problemi al rene, in termini di funzionalità, o infezioni delle vie urinarie.
Cordiali saluti.