sport  
 
Utente 426XXX
Buongiorno,
sono una donna di 45 anni, normopeso, senza particolari patologie. Non fumo e ho sempre praticato sport, anche a livello agonistico (sci alpino, dai 15 ai 20 anni). Da due anni a questa parte mi dedico al running ed effettuo 3 uscite settimanali, a ritmi modesti, per un totale di 20-25 km.

Qualche giorno fa mi sono sottoposta a una visita medico-sportiva, al fine di ottenere l'idoneità agonistica per partecipare a qualche gara. L'analisi delle urine e la spirometria non hanno evidenziato anomalie. Anche il test ergometrico è risultato negativo per ischemia inducibile da sforzo. Ma l'ECG ha rilevato una frequente extrasistolia ventricolare singola (perlopiù asintomatica), nei primi stadi, che diminuisce in prossimità dell'apice dello sforzo, per ricominciare frequente nel recupero (soffro di extrasistole fin da giovane). Il medico, perciò, mi ha giustamente informata che, se desidero ottenere l'idoneità, devo sottopormi a ulteriori accertamenti: ecocardiocolordoppler, holter e consulenza cardiologica.

La mia domanda è la seguente: posso continuare a correre, nel frattempo, oppure è necessario che sospenda gli allenamenti fino al responso degli esami aggiuntivi?

Grazie mille e cordiali saluti.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
Le aritmie venteicolari non scompaiono all acme dello sforzo, come lei scrive,ma si riducomo per poi ricomparire.
penso che lei debba essere valutata attentamente prima di proseguire con lo sport e aprfe lmholter e una ecografia forse una RM sarebbe consigliabile

arrivederci

cecchini
[#2] dopo  


dal 2016
Buonasera,
infatti ho scritto che diminuiscono non che scompaiono.
Grazie per la risposta, arrivederci.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
Per quello le ho scritto di fare ulteriori indagini.....perche', come lei scrive diminuiscono e non scompaiono.

arrivederci
[#4] dopo  


dal 2016
La ringrazio ancora, sospenderò gli allenamenti fino all'esito degli ulteriori esami che il medico mi ha prescritto.
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
Le aritmie venteicolari non scompaiono all acme dello sforzo, come lei scrive,ma si riducomo per poi ricomparire.
penso che lei debba essere valutata attentamente prima di proseguire con lo sport e aprfe lmholter e una ecografia forse una RM sarebbe consigliabile

arrivederci

cecchini