Utente 427XXX
Salve,
Venerdì scorso a mezzanotte mi sono recata al pronto soccorso per forti dolori al basso ventre iniziative verso le 13.30 dellorar stesso giorno.
I medici hanno deciso di fare un'ecografia ma non si riusciva a capire se il dolore era causato dall'infiammazione dell'appendice quindi mi hanno fatto fare una visita ginecologica che é stata molto dolorosa soprattutto quando il medico indugiava nella parte destra di utero e ovaie.
Mi conferma che non vi è presenta di muco a livello del collo dell'utero e cervice e che probabilmente si tratta di appendicite.
Premetto che a casa avevo vomitato due volte dopo pranzo e dopo cena e che fino al mio arrivo in ospedale non avevo febbre, solo poche ore dopo il mio arrivo si è alzata a 37,2.
Lo stesso giorno, alle 14.30 inizia l'operazione in laparoscopia e dopo l'intervento i medici mi comunicano che avevo tube e ovaie infiammate (probabilmente salpingite) e che questo ha portato all' infiammazione del' appendice.
Mi somministrano antibiotico per via endovenosa mattina, pomeriggio e sera + 1 puntura di eparina una volta al giorno.
Inizio ad avere perdite molto leggere e rare color marrone scuro dalla vagina il secondo giorno, il terzo diventano rosse e poi se ne vanno.
Il quarto giorno, lunedì pomeriggio, mi dimettono senza darmi ulteriori antibiotici o eparina da prendere a casa.
Martedì a casa tutto ok, cerco di camminare più spesso e ho qualche colpo di tosse qua e là.
Verso le 6 mi alzo per andare a fare pipí e all'improvviso inizio ad avere abbondanti perdite rosse quindi metto un assorbente e torno a letto.
Adesso non riesco a riaddormentarmi pensando al perché mi sono iniziate queste perdite (senza nessun dolore) visto che il ciclo dovrebbe tornare la prossima domenica.

Secondo voi sono normali queste perdite più abbondanti?
Ho davvero avuto la salpingite? e sono bastati così pochi giorni di antibiotico per curarla?
Il mio fidanzato dovrebbe sottoporsi a qualche cura? In ospedale mi hanno detto di no ma su internet ho letto che é consigliato.

Resto a disposizioni per ulteriori informazioni.
Grazie in anticipo!

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Prof. Giorgio Enrico Gerunda
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Gentile signorina visto che le perdite sono cominciate subito dopo l'intervento di appendicectomia e il trattamento anticoagulante, e si sono ripresentate dopo quattro giorni, è possibile che siano secondarie alla salpingite che deve ancora guarire o alla irritazione che il ginecologo le ha procurato durante la visita ginecologica. (dice che durante la visita ha avuto male quando toccava la parte destra della vagina). Evidentemente si deve trattare di un fatto episodico e non ripetitivo. Se si mantiene evidentemente deve tornare dal ginecologo. Verosimilmente sarebbe stato opportuno continuare per almeno qualche altro giorno la terapia antibiotica. Per quanto riguarda il suo fidanzato, poichè le salpingiti dipendono in genere da rapporti sessuali, sarebbe utile fare degli esami (entrambi) per escludere le più comuni infezioni, quali per esempio la clamidia che può dare luogo a sanguinamenti intermestruali o comunque a salpingiti. Cari saluti