senso  
 
Utente 280XXX
Buongiorno gent.mi specialisti,
ho scoperto di essere affetto da atresia dei dotti deferenti e da mutazione del gene CFTR.
Dato che con mia moglie desideriamo un bambino, abbiamo iniziato a effettuare una serie di visite per capire le possibili soluzioni da intraprendere e ci è stata consigliata una ICSI.
Ho fatto una serie di esami con i valori che riporto:
FSH 2.24 mUl/mL; LH 2.98 mUl/mL; testosterone totale 5.38ng/mL; SHBG 17 nmol/L; prolattina 12.94 ng/mL;
Studio molecolare mutazione gene CFTR: mutazione N1303K(c3903c>G); 5T/9T;
Diagnostica strumentale:
- Eco color doppler vasi spermatici: varicocele sx III grado;
- Ecografia scrotale: polo inferiore testicolo sx: neoformazione isoecogena (rispetto al testicolo), apparentemente intraparenchimale rispetto al parenchima del testicolo, sospetta in senso eteroformativo.

Alla luce di tutti questi referti, vi chiedo cortesemente se secondo voi, il quadro clinico potrebbe essere compatibile con un tentativo di ICSI e soprattutto cosa significa la voce "..polo inferiore testicolo sx: neoformazione isoecogena (rispetto al testicolo), apparentemente intraparenchimale rispetto al parenchima del testicolo, sospetta in senso eteroformativo..." che è quella che, nella mia ignoranza medica, mi fa più preoccupare .
Inoltre, con presenza di un varicocele di III grado, secondo il vostro parere, è necessario un intervento chirurgico per non peggiorare la situazione generale degli spermatozoi per una ICSI?
Ringrazio anticipatamente chi vorrà gentilmente dedicare la sua attenzione per rispondere al mio consulto.
Un cordiale saluto a tutti i professionisti.

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Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

da quello che ci scrive si può dedurre che lei sia azoospermico, cioè senza spermatozoi nel suo liquido seminale.

A questo punto, fatte tutte le indagini del caso, compresi i marker per una ulteriore valutazione della "neoformazione isoecogena (rispetto al testicolo), apparentemente intraparenchimale rispetto al parenchima del testicolo, sospetta in senso eteroformativo...", bene procedere verso un eventuale intervento chirurgico esplorativo della neoformazione ed anche per tentare il recupero e la crioconservazione degli spermatozoi eventualmente trovati direttamente nei testicoli.

Senta comunque ora, per avere le indicazioni finali e più precise, il suo andrologo di fiducia.

Un cordiale saluto.