Utente 427XXX
Buonasera, scrivo in questa categoria perché non so esattamente a quale specialista dovrei rivolgermi nello specifico ormai.

DESCRIZIONE PERSONALE Vita sedentaria, problemi evidenti di ritenzione idrica agli arti inferiori con sovrappeso localizzato, tiroidite di hashimoto in cura euritox da 100 mg tutti i giorni da 10 anni, no noduli, nessun operazione subita, no fumatrice, no allergie manifeste solo amoxicillina e derivati, manifestazione cutanea limitata alle caviglie classificata da diversi dermatologi come Lichen Planus, poi come sospetta Psoriasi, infine come eczema, nessuna cura farmacologica in corso oltre eutirox, evidente candida vaginale da stress (purtroppo recidiva).

Breve descrizione del mio problema
MAGGIO 2016 Dopo un fortissimo periodo di stress durato circa 4 mesi, lascio il lavoro. Dopo solo 15gg accuso un forte dolore a livello lombare, il che mi fa supporre che il cambio di abitudini mi abbia causato un'infiammazione del nervo sciatico, di cui avevo sofferto già nel novembre 2015 per circa una settimana. Effettuo le cure del caso, risultato: il dolore permane e diventa sempre più intenso.
GIUGNO 2016 Dopo una serie di antidolorifici per via orale decido di passare alle maniere forti, una settimana di iniezioni Muscoril+ Voltaren associate a Bentalan. Risultato: nessuno, dolore ancora più intenso e invalidante.
LUGLIO 2016 Radiografia lombo-sacrale perfetta. Effettuo ciclo di Tecar (5), nulla!!! Il dolore lombare si estende a tutto il bacino, all'articolazione del femore, con dolori che portano a non potermi stendere in avanti, restare seduta. Grosse difficoltà al mattino dopo il "riposo notturno". Mancanza di forza agli arti. Tento con un riposo forzato a letto per circa 10 gg. Niente da fare. Il dolore mi porta a non poter andare al mare, unico tentativo non riesco a stare a galla (so nuotare molto bene).
AGOSTO 2016 Visita fisiatrica con richiesta di risonanza lombare+ sacreiliache+ anca per sospetta Sacroileite in quadro autoimmune compromesso. Non si evidenzia nulla, solo alla visita di controllo emerge una borsite trocanterica all'anca dx. Effettuo Tecar con scarso beneficio.
SETTEMBRE 2016 Nuova visita da fisiatra, reumatologo, dermatologo. Reumatologo prescire test genetici per l'artrite reumatoide e psoriasica. Risultati negativi. Analisi generali perfette. Cura con antinfiammatori vari, fino all'ultimo provato DEPALGOS a rischio perdita di coscienza ma con dolore sempre presente. Purtroppo subisco solo gli effetti collaterali, nessun beneficio.

QUINDI SONO ARRIVATA AL PUNTO DI SOPPORTARE TUTTO IL GIORNO IL DOLORE SENZA ASSUMERE NULLA.

FINE OTTOBRE 2016 Sospensione attività fisioterapica, dopo 20 sedute sono come alla 1°. Il dolore si estende alle gambe, debolezza, difficoltà a guidare, improvvise fitte ai polpacci. Il dolore continuo da seduta, sempre ambo i lati, con un'accentuazione a livello destro, riacutizzazione della borsite, dormo 4 ore a notte circa.

SOLO UNA PAROLA: AIUTATEMI!
GRAZIE

Ps. In tutti questi mesi ho provato un leggero beneficio alla schiena solo in concomitanza dell'assunzione di cortisone (circa 10 compresse) a metà settembre, poiché avevo una forte influenza che mi aveva portato un rigonfiamento della faringe e delle tonsille a rischio soffocamento.

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[#1] dopo  
Utente 427XXX

Iscritto dal 2016
Buonasera Dott. Volpi, la ringrazio per la risposta. So che non potete esprimere alcun tipo di diagnosi, ma potrei solo sapere se propenderebbe anche lei per una malattia di tipo autoimmune? Mi hanno nominato diverse ipotesi, dall'artrite reumatoide a quella da psoriasi, passando a problemi degenerativi delle articolazioni con entesite.
Specifico che non abbiamo mai avuto casi in famiglia di questo tipo , né tanto meno nel corso del periodo precedente a quello descritto ho sofferto di questi disturbi.
Soffro da bambina di sindrome del colon irritabile e dall'osteopata al fisiatra, fisioterapista, radiologo, reumatologo mi hanno suggerito una correlazione.
Ma nessuno mi ha spiegato il nesso o dato altre informazioni per poter evidenziare magari sintomi connessi di cui finora non ho parlato.
In ultima analisi, ho avuto da adolescente (scoperto a distanza di anni) il Citomegalovirus e circa 3 anni fa un'infezione da Gardenarella Vaginalis.
Magari non c'entra nulla tutto quello che ho scritto, ma è per dare un quadro di insieme. In questi mesi di dolori misteriori ho cercato di capire la natura del mio malessere.
Nell'ultima settimana ho accusato difficoltà nell'espletare le normali funzioni fisiologiche, dovendo forzare ma non avendo nessuna forza nei muscoli addominali, del bacino e pelvici. Per non parlare del fatto che avere una vita sessuale "normale" sta diventando sempre più complicato vista la stanchezza, la difficoltà di movimento e la mancanza di desiderio. Ma ovviamente, non sono in grado di autodiagnosticarmi e curarmi.E come si percepisce sono stanca e amareggiata, non ne posso più di medici che fanno spallucce, sia presso la sanità pubblica che privata, ormai questa situazione mi sta debilitando anche psicologicamente, essendo una persona molto attiva invece sempre più limitata.