iui  
 
Utente 371XXX
Gentili Dottori,

dopo anni di tentavi mirati senza alcuna gravidanza ci siamo rivolti presso un centro di riproduzione assistita.

Dopo aver verificato il mio spermiogramma (che rientrava nei parametri minimi come motilita') ci hanno consigliato di intraprendere il percorso IUI.

Purtroppo causa lavoro, ho dovuto crioconservare il seme, che purtroppo il giorno della IUI non era "abbastanza sufficiente" (la biologa ha detto a mia moglie che ha dovuto scongelare tutto perche' la qauntita'/qualita del seme non era sufficiente).

Ora, dopo un mese di pausa e le festivita' natalizie vorremo programmare un altra IUI a fine gennaio 2017.

La mia domanda e', visto che un anno fa' il mio Andrologo mi aveva prescritto Bioargenina x3 di' x 1 mese e dopo il controllo avevo tutto i parametri normali... in previsione della IUI a fine gennaio 2017, iniziando la terapia a inizio novembre c'e' qualche possibilita' che la qualita' del seme migliori oppure occorre aspettare 3 mesi dalla fine della terapia?



Grazie anticipatamente per la cortese riposta
Saluti

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Dr. Pierluigi Izzo
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Caro utente,
ritengo che il suo andrologo debba essere aggiornato relativamente all'andamento della prima IUI.
Questo perche lui l'ha visitata e conosce altri parametri clinici molto importanti,e quindi può valutare o meno lanecessità di una terapia di stimolazione. Non faccia da sé.
Cordialità