Utente 235XXX
Salve, ho 37 anni, con un passato da sportivo - agonista, nel mese di aprile 2016 subito dopo pranzo ebbi ad avvertire una tachicardia per la quale mi recavo in ospedale; tengo a precisare di essere un tipo ansioso e di aver sofferto di attacchi di panico. Al pronto soccorso i valori pressori erano 160/120 con 115 battiti. Successivamente 155/105 cn 95 battiti. Mi veniva somministrato il Lasix 1 cp. Contestualmente mi venivano effettuati gli esami del sangue tutti buoni tranne il potassio che era a 3.10 (basso). Effettuavo anche una visita cardiologica con Ecg e ecocardiogramma; quest'ultimo recitava testè: ventricolo sx di dimensioni normali, normocinetico, atrio sx di dimensioni normali, aorta normale, atrio dx e ventricolo dx normali, lieve arching della mitrale, flussi doppler normali, non versamento pericardico. Conclusioni: non eventi cardiaci acuti. Mi veniva praticato Normosol R 500 Ml e venivo dimesso con richiesta di controllo elettroliti e controllo pressorio dal medico curante. Da premettere che era un periodo che prendevo vitamine acquistate in erboristeria e mangiavo cioccolata fondente quasi ogni sera. Infatti nel referto mi veniva scritto di evitare integratori e cioccolata. In seguito il mio medico mi prescriveva il farmaco Nobistar 5 mg (Nebivololo) da assumere la mattina 1/2 compressa. Facendo così la mia pressione è ritornata buona tantè che provvedevo a diminuire sino a toglierla nei gg di calura estiva. Ma dopo 4 gg che avevo sospeso non gradatamente il farmaco la mia pressione ebbe a salire di botto tant'è che dovetti riprendere il farmaco. Ad oggi visto che sto studiando per un esame importante che si terrà a fine novembre, siccome ho molta ansia sto continuando a prenderlo nella misura di poco piu' di 1/4. La mia domanda è questa. Il farmaco che mi ha prescritto il mio medico curante è pertinente? Se puo' servire mio padre era iperteso. Dovrei chiedere un parere con visita da parte di un cardiologo? Io vorrei provare a scalare per provare a lasciarlo. Siccome dopo l'esame vorrei fare un po' di viaggi all'estero, in zone tipo la Thailandia come fare se dovessi continuare a prendere il farmaco? L'aereo può alzare la pressione? Secondo voi è un problema legato al potassio basso riscontrato, all'ansia o è legato ad una lieve ipertensione?Grazie infinite.

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Dr. Maurizio Cecchini
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Il nebivololo e' un farmaco prezioso pèer la cura della ipertensione e puo' essere assunto per decenni senza alcun effetto collaterale rilevante.
Non vedo motivo pertanto di interromperlo, dal momento inoltre che lei ha familiarita', e' sovrappeso ed e' ansioso, come lei stesso dice.
L'interruzione del farmaco, se brusca, puo' portare ad un aumento di frequenza e pressione.
Per cio' che riguarda il potassio questo viene dosato per escludere una causa di ipertensione secondaria, quale l'adenoma surrenalico.
Solitamente per inquadrare meglio un paziente iperteso vengono eseguiti un eco renale e surrenale con colordoppler delle arterie renali ed il dosaggio degli elettroliti, creatinina e azotemia.
Cerchi di eliminare il sale aggiunto neio cibi, beva abbontantemente liquiidi e cerchi di camminare almeno un'ora al giorno

Arrivederci

cecchini