vena  
 
Utente 402XXX
Salve,
Durante un ingresso al pronto soccorso, un infermiera mi ha rotto due vene delle mani per inserirmi l'ago cannula per la terapia; la pelle si è istantaneamente gonfiata molto, come se avessi un palloncino sotto pelle, causandomi un forte dolore. A distanza di due giorni ho, per 5 cm di raggio intorno al foro dell'ago, un leggero gonfiore e la pelle è leggermente bluastra. Vorrei chiedervi se le vene si sono rotte o recise completamente e se recupereranno la loro funzione. Vorrei anche chiedervi se devo fare qualcosa per migliorare il dolore e l'edema.
Vi ringrazino molto.

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
lei presenta degli ematomi legatia alla banale rottura di piccole vene.
nel gjro di 7-10 passera tutto

arrivederci
[#2] dopo  
Utente 402XXX

Iscritto dal 2016
Buongiorno Dott. Cecchini, la ringrazio per la risposta. Può spiegarmi meglio però il centenuto dell'ultima? Immagino non fosse dretta a me, ma a un suo collega che si era espresso in merito. Se possibile vorrei capire cosa intendevate. Grazie!
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
che lei ha un banale ematoma che non richiede alcuna terapia.
verra riassorbito spomtaneamente

arrivederci
cecchini
[#4] dopo  
Utente 402XXX

Iscritto dal 2016
Ovviamente mi riferivo all'altra...lei mi ha capito! Grazie comunque!
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
lei presenta degli ematomi legatia alla banale rottura di piccole vene.
nel gjro di 7-10 passera tutto

arrivederci
[#6] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
52% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2000
CON I LIMITI DI UN CONSULTO A DISTANZA

Gentile Utente,
ad integrazione di quanto Le è stato spiegato e anche in risposta alla mail personale che mi ha inviato desidero rassicurarLa sulla esigua gravità di quanto lamenta.
Un accidentale stravaso ematico in corso di accesso venoso è evenienza piuttosto frequente e talvolta legato a particolari condizioni anatomiche o alla eventuale concomitante assunzione di farmaci che interferiscano sulla coagulazione.
Il fenomeno tende generalmente a regredire nel giro di alcuni giorni senza conseguenze di sorta; la risoluzione potrebbe eventualmente essere facilitata dall'applicazione di unguenti a base di antiinfiammatori-antiedemigeni che il Suo Medico curante potrebbe consigliare nel corso di un opportuno controllo.

P.S. l'erroneo inserimento del messaggio del collega fa parte di normali comunicazioni di servizio riguardo il corretto smistamento delle richieste di consulto.