Utente 424XXX
Salve, sono un ragazzo di 38 anni e vi chiedo un parere sul mio attuale problema. Tutto inizia il 18-05-2016, quando vengo a contatto con i vapori della candeggina, e sento una sensazione di bruciore e di corpo estraneo agli occhi. Mi reco dal mio oculista di fiducia, che mi diagnostica un’iperemia congiuntivale, e mi dice di prendere: TOBRADEX 2 gocce 4 volte al di per 7 gg e poi scalare per 3gg e DROPSTAR 0,4% 2 gocce 3 volte al di per 15 gg. Finita la terapia ottengo pochissimo beneficio e torno al controllo, l’oculista mi dice che vado meglio e mi prescrive: KETOFIL 0,005% 2 gocce 3 volte al di per 10gg, poi 2 volte al di per 1 mese e DROPSTAR al bisogno. Finita anche questa cura, l’occhio destro sta meglio, il sinistro no. Il 24-08-2016 mi rivolgo ad un altro oculista che dopo avermi visitato mi diagnostica una congiuntivite sub-acuta e turbe della secrezione lacrimale di base OO e mi prescrive: BETAPIOTAL GEL 3 volte al di per 7gg poi XAILIN HA al bisogno. Questa volta la terapia funziona e non ho piu nessun disturbo! Il 06-10-2016 vengo di nuovo a contatto coi vapori di candeggina a causa di un bagno appena pulito… Sento di nuovo bruciore agli occhi e sensazione di corpo estraneo. Mi reco al ps. perchè il mio oculista non c’è, e di nuovo Iperemia congiuntivale,ma nessuna lesione corneale e mi prescrive terapia NETILDEX 2 gocce 4 volte al di per 3 gg e poi scalare per 4gg. In concomitanza con questo collirio dopo 3 gg, il mio medico di base mi prescrive DEFLAN 15 MG per 2gg a causa di un problema al naso e all’orecchio. Dopo questi 2 giorni il problema agli occhi peggiora e torno al ps. Dove un altro oculista sospende il NETILDEX mi diagnostica: disconfort oculare e prescrive THEALOZ DUO per 20gg. Dopo 1 settimana senza risultati, prenoto una visita da un altro oculista consigliato da diverse persone, il quale mi fa una visita completa e mi diagnostica: disepitelizzazione corneale soprattutto nell’occhio sx (dice che ho diversi "buchi" nelle cornee) e mi prescrive XANTERGEL e BETAPIOTAL 1 goccia 2 volte al di per 20 giorni e PENSULVIT POMATA OFTALMICA la sera per 20 giorni, e mi prescrive un esame OTC. Mi dice che secondo lui potrei essere allergico alla candeggina. Dopo 15 gg vado al controllo e porto i risultati dell’esame OTC che sono: spessore RNFL nella norma in OO, profilo struttura e spessore foveolare conservati OO con corpus colatura preretinica. Il disturbo è un po migliorato, ma basta solo un ambiente piu asciutto per riacutizzare il sintomo. L’oculista mi è sembrato perplesso sulla mia guarigione e ha prescritto finita questa cura, JALUFOS 2 volte al di per 10 gg e una confezione di MAG 2.Non ho mai avuto problemi agli occhi, e premetto che sono allergico alle graminacee e alle muffe,ma non in modo grave. A questo punto sono un po confuso e vorrei un parere su questa ultima terapia e se riuscirò a risolvere questo problema. Attualmente mi sento bruciore agli occhi soprattutto all'occhio sx quando son davanti alla tv e al pc.
[#1] dopo  
Dr. Giovanni Lanfredi
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GOITO (MN)
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BUONGIORNO A PARTE LA SUA ALLERGIA ALLE GRAMINACEE A LEI NOTA RILEVO UN COCTAIL TERAPEUTICO CHE MI LASCIA SBALORDITO SOMMANDO CORTISONICI A CORTISONICI TOBRADEX BETABIOPTAL NETILDEX TUTTI COTISONICI PESANTI SPESSO DANNOSI PER LA CORNEA CON RISCHIO DI INSORGENZA DI UN IPERTONO OCULARE E CON RIDUZIONE SENSIBILE DELLO SPESSORE DEL FILM LACRIMALE.A MIO AVVISO LA TERAPIA MAGGIORMENTE UTILE E SENSATA CORRISPONDE A QUELLA A LEI PRESCRITTA DALL ULTIMO OCULISTA. CON XANTEGEL+PENSULVIT POMATA.LO XANTERGEL A MIO PARERE DEVE ESSERE PROSEGUITA A TEMPO ILLIMITATATO 3 VOLTE DIE IN AMBEDUE GLI OCCHI CHE RITENGO SIANO MOLTO SECCHI.IL PENSULVIT ESSENDO IN POMATA NVECE VA PROSEGIUTA PER BREVI PERIODI DI TEMPO INTEGRATA CON ACIDI GRASSI OMEGA E OMEGA 6 A SSUNTI PER BOCCA A CICLI DI 3 MESI.IL SUO PROBLEMA OCULARE RISIEDE IN UNO SPICCATO OCCHIO SECCO AGGRAVATO DA VDT PC TV A VARIO TITOLO.FACCIA DELLE PAUSE SUL LAVORO SBATTA FREQUENTEMENTE LE PALPEBRE UTILIZZI IMPACCHI DI ACQUA CALDOUMIDA E NON SOGGIORNI IN AMBIENTI POCO VENTILATI ALTERNANDO IL LAVORO AL VDT A MANSIONI DIVERSE.CARI SALUTI.MANTOVA 06/11/2016
[#2] dopo  
Utente 424XXX

Iscritto dal 2016
Salve, grazie per la sua celere risposta.
Quindi secondo lei si parla di disepitelizzazione? L'essere stato esposto a vapori di candeggina può essere la causa di tutto? Secondo lei dovrò convivere con questo problema tutta la vita oppure con l'ultima terapia pian piano risolvo e torno a una vita senza colliri?
Attualmente come visione non ho problemi. Questo problema mi può far calare la vista?
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Lanfredi
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GOITO (MN)
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RITENGO CHE I VAPORI DI CANDEGGINA ABBIANO ESACERBATO UNA CONDIZIONE SOTTOSTANTE DI PREGRESSO OCCHIO SECCO.DISEPITELIZZAZIONE EPITELIALE POTREBBE ESSERE CONSEGUENZA DI QUESTO STATO DI COSE MA RITENGO CHE UNA TERAPIA A LUNGOTERMINE CON LA TERAPIA CHE LE HO PROPOSTO POSSA MIGLIORARE SENSIBILMENTE I SUOI PROBLEMI OCULARI ED EVITARE DISEPITELIZZAZIONI E DANNI CONGIUNTIVOCORNEALI DI OGNI TIPO.