tac  
 
Utente 235XXX
Buongiorno, vorrei sottoporvi un quesito riguardante una problematica che perdura da diverso tempo.
Dall'inizio del corrente anno ho iniziato ad avvertire un dolore nella parte inferiore sn della schiena (ho avvertito la prima fitta dopo essermi alzato dal divano di casa da posizione seduta). Questa problematica dapprima mi provocava fastidio solo quando passavo dalla posizione seduta a quella eretta poi ha iniziato ad essere più continua. In particolare ho iniziato ad avvertire dolore anche dietro la gamba sinistra (come brevi scosse elettriche) fino al polpaccio. Dopo circa un mese sono andato dal medico di famiglia il quale mi ha visitato e mi ha riferito che si trattava di infiammazione del nervo sciatico. Mi ha prescritto oki in bustine da assumere per 5 giorni 3 volte al dì. Il dolore è scomparso per poi riapparire più severo nel mese di Agosto.
Ancora dolore fondo schiena-natica sinistra e dietro la gamba sinistra. Provo dolore soprattutto in posizione seduta ed in particolare quando guido la macchina. Sono tornato dal medico, mi ha fatto fare una rx lombosacrale, ecco il referto: "Non segni di scoliosi. Ridotta lordosi lombare. Spazi intersomatici conservati. Sclerosi dei massicci articolari posteriori in sede lombare distale; sclerosi delle sacroiliache."
Ho quindi fatto una visita specialistica ortopedica ed il medico mi ha refertato quanto segue: "Lombosciatalgia sinistra con segni d'irritazione della 1° radice sacrale, Lasegue-++ a sn. non deficit, rot simmetricamente presenti limitazione del rachide". Mi hai prescritto oki fiale per 6 giorni e Tramadol per 10 giorni, consigliata TAC dal L3 a S1.
Ho esaurito la terapia, sono stato decisamente meglio ma il dolore è comunque sempre presente ed in particolare si acuisce quando guido.
Secondo il Vs parere potrebbe verosimilmente trattarsi di ernia?
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Purtroppo serve poco ipotizzare cosa potrebbe essere perché per avere un trattamento appropriato bisogna aver fatta prima la diagnosi. Dal'esame clinico sono risultati segni compatibili con una sofferenza radicolare di S1, legata il più delle volte a una irritazione dovuta a una protrusione discale, oppure anche a un'ernia del disco. . Per completare la visita lo specialista ha ritenuto opportuno prescrivere la TAC, e una volta che la avrà fatta gli dovrà portare le immagini (e non il solo referto!) in modo che lui possa completare la visita, integrandole con quanto emerso dall'esame clinico, e decidere il da farsi.
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD
[#2] dopo  
Utente 235XXX

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Grazie del riscontro. Di seguito il referto della TAC che ho effettuato:
L'indagine, completata con ricostruzioni multiplanari, eseguita da L3 - L4 a L5-S1 rileva un evidente riduzione della lordosi lomabare.
Significativa formazione erniaria intraspongiosa della limitante superiore di L3, prevalente nella regione paramediana sinistra.
A L3 - L4 non alterazioni discali
A L4- L5 esile salienza discale mediana.
A L5- S1 esile focalità discale mediana paramediana sn con impronta sul sacco.
Simmetrici i massicci articolari posteriori. Minimi segni di sclerosi delle sacroiliache. Lieve riduzione del trofismo della muscolatura paravertebrale.
Il Medico ortopedico mi ha riferito che la mia è una piccola ernia (non ha guardato però il cd!!!) e che secondo lui non è il caso di operare. Mi ha detto di assumere Lyrica 75mg 1 compressa al dì per 10 gg e Normast 300mg 2 compresse al dì per 20 gg.
Volevo sapere la Sua opinione sul risultato della TAC e sul percorso terapeutico.
Grazie
[#3] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Purtroppo non è possibile esprimere un parere su un quadro clinico solo leggendo un referto senza vedere le immagini e soprattutto senza averLa visitata. Non ho elementi quindi per esprimere opinioni né sul risultato della tac né sul "percorso terapeutico". Se non è soddisfatto dei risultati della visita bisogna che acquisisca un secondo parere facendosi visitare da un altro ortopedico ancor più esperto del primo.
Cordiali saluti