Utente 873XXX
sono una donna di 44 anni ,ho avuto nel corso degli anni manifestazioni di diverso genere;sindrome di rynauld,tosse asmatica,cistiti,edema della glottide,orticaria.ultimamente ho avuto un problema dermatologico importante ora regredito ..grazie all'intervento di un medico agopuntore..al quale sono in cura .le mie analisi fanno pensare ad una presenza di malattia autoimmune non definita..premetto che sono una sportiva ..pratico 1 po' di tutto ..la mia passione e' il runnyng..e spero di poter continuare ..vorrei avere 1 consiglio da voi medici specialisti ..non uso farmaci..non fumo..non bevo..lavoro molto..mangio bene.le mie analisi:sideremia 4.emoglobina10,5.ferritina8,8.ematocrito31,6.s-RDW19,5%.S-glucosio69.S-gammaGT7.eritrociti3,58.leucociti4,80.albumina65,5%.beta87%.s-AB-antinucleo(ana)punteggiatopositivo1:60.s-AB-antimuscololiscio(ASMA)positivo1:80e c'e'sospetta presenza di1 componente monoclonale di lieve entita' in zona gamma.albumina65,5%.BETA8,2%.dimenticavo di dire che ho avuto 1 intervento proctologico..per emorroidi e perdite di sangue 2 anni fa'..ora nuovamente 1 po' di problemi.ho fatto flebo di ferro..non ho avuto miglioramento.anzi dopo averle fatte ho avuto perdite anali di sangue..come se il sangue fosse in eccesso..e il mio organismo se ne dovesse liberare..vorrei sapere se devo preoccuparmi e fare altri accertamenti.se posso fare sport tranquillamente..ringrazio con anticipo ad una vostra eventuale risposta

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
86337

Cancellato nel 2009
Gentile Signora,
il pattern (punteggiato) della positività degli anticorpi antinucleo suggerisce, come approfondimento diagnostico, l'esecuzione di un test per altri autoanticorpi, cioè gli anticorpi anti-ENA (da rivedere, magari ripetendo il test in altro laboratorio, anche la positività di 1:60);
la presenza di una componente monoclonale in zona gamma ne suggerisce la tipizzazione e la quantizzazione con immunoeletroforesi delle proteine sieriche ed, eventualmente, urinarie;
l'anemia va indagata anche in relazione a queste recenti perdite ematiche (tenendo presente che può essere anche secondaria a processi infiammatori cronici);
il quadro clinico andrebbe compreso meglio anche al di là della sindrome di Raynaud, per delle situazioni che a lei magari sembrano irrilevanti ma che all'occhio di un immunologo clinico o di un reumatologo potrebbero assumere rilevanza.
Nella consapevolezza di aver risposto limitatamente rispetto ai pochi dati a mia disposizione di fronte ad un quesito abbastanza impegnativo (il sospetto della malattia autoimmune!) le suggerisco poi di rivolgersi al medico di famiglia o ad uno specialista (immunologo clinico o reumatologo) che le consiglierà il percorso opportuno. Del resto, suppongo che chi le ha prescritto le analisi le avrà comunicato i suoi dubbi e saprà ora consigliarla per il meglio.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 873XXX

Iscritto dal 2008
la ringrazio x avermi risposto..lasciamo perdere ilmedico di famiglia....io ho comunque 2 fratelli medici ma non specialisti in questo campo...grazie a loro forse il mio organismo rimane in costante equilibrio..mi sono rivolta ad 1 proff.immunologo il quale mi ha risp.di stare tranquilla finchè rimane tutto stazionario..però io potrei prevenire 1 peggioramento almeno x 1 pò di anni..lei non trova?siceramente non sò se questo è possibile..comunque mi rivolgerò ad 1 specialista reumatologo come lei mi consiglia..alcuna volte ho dei sintomi che non mi fanno stare molto trmquilla ..altre volte quest sintomi scompaiono e mi sembra di essere in forma..non riesco a capire questa alternanza cosi netta.la ringrazio nuovamente.buona serata