Utente 427XXX
Salve dottori! Sono un ragazzo di 19 anni, vi chiedo disperatamente aiuto perché in questi giorni dovrò scegliere se operarmi, e quindi iniziare una percorso, per risolvere la mia malocclusione di terza classe.

Pur non potendo farvi vedere come sono situato, tento di spiegarvi: ho la parte superiore della bocca (mascella) un po' più piccola del normale, e la parte inferiore (mandibola) molto grande. La lingua va a sbattere contro gli incisivi e li ha aperti e inclinati, i denti inferiori sono apposto ma troppo distanti per bloccare l'avanzamento degli incisivi.
L'ortodontista mi ha detto che per aggiustare il sorriso di potrebbero mettere delle corone/capsule (non so bene cosa siano), ma a quel punto non potrei più operarmi, visto che l'operazione va fatta anche sulla mascella. E mi ha consigliato direttamente di andare da un maxillo facciale e iniziare un percorso.

A questo punto ero tentato di mettermi le capsule, ma ho paura di sbagliare e pentirmene perciò vorrei capire bene in cosa consiste l'operazione! E cosa succederebbe in futuro se non la faccio...
Prima cosa: mi dissero che prima dell'operazione va messo un apparecchio per un anno, ma ultimamente a quanto pare hanno inventato un sistema sempre tipo apparecchio per velocizzare i tempi, è vero?
Dottori, se dovessi operarmi, vorrei fare tutto il percorso nel minor tempo possibile, insomma strappare velocemente il cerotto. Non sono pronto ad un percorso di anni, finirei sicuramente per ripensarci ed andare nel panico, e non voglio buttare troppo tempo della mia vita.
Poi volevo chiedere: l'operazione è davvero così invasiva? Rischiosa? Mi demoliscono la faccia? Volevo vedere un video che la illustrava, ma ho preferito non farlo per non impressionarmi, ma almeno a parole vorrei capire...

In conclusione, le domande sono tre:
- Stringendo al massimo i tempi, quanto durerà tutto il percorso?
- Cosa c'è da dire sull'operazione e sulla sua rischiosità/invasività? Quanto tempo starò in riabilitazione?
- Avete altri consigli su cosa dovrei scegliere? Sono nel pallone giuro...

Grazie mille!

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[#1] dopo  
Dr. Luigi De Socio
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Buongiorno,la 3^ classe è la croce e delizia di ortodontisti e
odontoiatri in genere.
Le spiego il perchè:
essa va trattata ortopedicamente sin dalla più tenera età
(in America il protocollo prevede l'inizio del trattamento a 3-4
anni)perchè è una patologia di origine a prevalenza genetica,in cui
possono agire concausalmente fattori anatomici(macroglossia e/o postura bassa della lingua) ,fattori ambientali(abitudini viziate)e i tentativi,vengono effettuati allo scopo di "contenere" l'eccessiva crescita della mandibola a scapito della mascella.
Il trattamento ortopedico più in uso è quello proposto da Delaire nel 1971,con l'utilizzo di una "maschera facciale" con mentoniera.
Alla "maschera" vengono applicati elastici connessi ad un
apparecchio ortodontico nell'arcata superiore.
Lo scopo e quello di "tirare come un cassetto" il mascellare
e quindi implementarne la crescita,mentre la mentoniera ha lo scopo di "frenare " la crescita mandibolare.
Successivamente fu aggiunta una modifica: cioè un espansore
fisso per l'espansione del palato,connesso alla "maschera".
Questo perchè nelle 3e classi vi è una discrepanza anche trasversale tra le ossa mascellari.
Tale approccio funziona però precocemente,anche se non è scevro di recidive,proprio perchè per "definizione" la 3^ classe
è prevalentemente chirurgica.
I tentativi con la sola ortodonzia o la protesi ( vivamente sconsigliata) sono tentativi di camouflage,e sono destinati alla
recidiva.
Il trattamento più corretto alla sua età è quello combinato
chirurgico ortodontico ,che consiste in genere in un intervento
combinato sulla mandibola mediante osteotomia secondo
Obwegeser-Dal Pont e avanzamento mascellare per creare un rapporto maxillo- mandibolare di I classe scheletrica e I classe
dentaria; In presenza di un difetto mascellare trasversale si effettuerà una ulteriore osteotomia sul versante palatino.
L'intervento viene preceduto da una fase ortodontica di "preparazione" e di una fase ortodontica di stabilizzazione
Il paziente al risveglio avrà alcuni elastici intermascellari utili per guidare la nuova occlusione.La degenza ospedaliera è di circa una settimana.
Nella fase post-operatoria il paziente sarà seguito dal Chirurgo Maxillo Facciale e dal proprio Ortodontista per controllare l'occlusione.
L'Ortodontista dovrà inoltre effettuare il completamento del trattamento ortodontico (rifinitura) e la stabilizzazione (contenzione) del risultato ottenuto (12 mesi circa).
Ma la prima cosa da fare,prima di intraprendere questo iter,
è una valutazione " GNATOLOGICA" per stabilire se vi sono
alterazioni occluso-posturali da trattare preventivamente.
Non fare niente? DOVRA' ACCETTARE L'ESTETICA ATTUALE
CON PROGENISMO MANDIBOLARE(in un passato molto lontano,a titolo di informazione,quando non esistevano tali mezzi terapeutici, i signori,per camuffare la discrepanza...si lasciavano
crescere dei bei baffoni,per far sembrare la mascella meno
piccola....)
Cordiali Saluti

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[#2] dopo  
Utente 427XXX

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Grazie dottore per la risposta esauriente, ma per concludere: il periodo pre-operatorio, ovvero il tempo in cui dovrò preparare la bocca per l'operazione, quanto dura? Esistono apparecchi in grado di preparare la bocca in tempi più stretti?
[#3] dopo  
Dr. Luigi De Socio
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La preparazione è rapida in genere,purche' preceduta da una valutazione gnatologica(cioè se deve mettere un bite,per intenderci).Il tutto poi dipende dal team specialistico a cui si affiderà.
Buona Serata