mano  
 
Utente 377XXX
Ho 61 anni con pregressa cardiopatia ischemica con stent (per cui assumo regolarmente Cardioaspirina, seloken, torvast). Per una banale forzatura della mano sx sul volante ho sentito male, poi nel palmo si è formato un punto gonfio e un po'duro, appena rilevato, ma senza segni esterni di ematoma. Il medico di base mi ha prescritto Hirudoid e ghiaccio. Due anni fa mi era accaduta una cosa molto simile alla mano dx e mi venne diagnosticata ecograficamente una flebite segmentaria. Ora, le me domande sono: 1) perché mi succede così facilmente? forse le medicine che prendo per il cuore favoriscono questa fragilità venosa? 2) È opportuno che in questi casi io faccia anche il clexane ? E l'eventuale eparina BPM per via generale sarebbe compatibile con la cardioaspirina? Il cardiologo infatti mi ripete sempre che io non dovrei mai sospendere la cardioaspirina. Grazie.
[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
da quanto ci descrive e per l'immediatezza dei sintomi potrebbe essere più facile propendere per la formazione di un ematoma da lesione di qualche venula reticolare di cui la sede anatomica è molto ricca. Il tutto facilitato dalla terapia con antiaggregante.
La Cardioaspirina NON va in ogni caso sopesa, mentre l'applicazione di ghiaccio, nell'immediato, sarebbe stata utile.
Se questa ipotesi venisse confermata non vi è indicazione alla somministrazione di anticoagulante (Eparina).
[#2] dopo  
Utente 377XXX

Iscritto dal 2015
La ringrazio per il parere. Purtroppo a distanza di 5gg (dopo una radiografia negativa della mano e una diagnosi al PS che ha confermato la Sua ipotesi) il punto è ancora gonfio e continua a farmi piuttosto male al contatto (nonostante il ghiaccio e la pomata all'eparina). Il mio medico mi ha prenotato una eco. Spero che serva a chiarire il problema che comincia a preoccuparmi.