Utente 885XXX
In risposta al Dr. CAVALLINI,in merito al consulto da me richiesto in data 05/11/2008,debbo precisare che dopo l'intervento di prostatectomia, sono stato in terapia per tre mesi con CIALLIS (due pastiglie la settimana)e non avendo avuto riscontri son passato al VIAGRA senza alcun risultato.Vorrei sapere perche l'autopuntura è sconsigliata? Cosa mi rimane da fare? Grazie,rimango in attesa.
Milano 08/11/2008

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Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,personalmente ritengo che l'unica terapia che possa dare vantaggio dopo una prostatectomia sia la autoiniezione (FIC) con prostaglandina E1.Solo in un secondo momento,eventualmente,si può "provare" con gli inibitori della fosfodiesterasi 5.A questo punto,l'andrologo di riferimento dovrà scegliere tra la
FIC e l'impianto protesico penieno.Cordialità.