Utente 429XXX
Buongiorno
Vorrei chiedervi visto che mi sono fratturato 2 e 3 metacarpo con fuoriuscita dello scafoide con vasta ferita al l'aceto del palmo mano.ed e accaduto il 5/9/16 ed operato il 9/9/16 con immobilizzazione con doccia gessato,dopo circa 40 giorni sono stato liberato poi dopo una settimana mi hanno estratto il filo k che era posto tra 2 e 3 metacarpo,nell intervento sono stati applicati chiodi e viti ed anche frese in più anno intervenuto anche su nervi digitali.dopo estrazione del filo k la mano si presentava gonfia ed accartocciata tipo elemosina. Il 24/10/16 ho iniziato la fisioterapia di mattina eseguiva massaggio cicatrizzante e rieducazione mentre il pomeriggio tecarterapia e rieducazione questo per il primo ciclo per il secondo ciclo ciò tecarterapia massaggio e rieducazione la mattina,pompa diamagnetica il pomeriggio e massaggio e rieducazione la sera.inoltre prendo lindasem due volte al giorno ed applicazioni di contract cicatrix per 3 volte al giorno.in tutto il palmo della mano si è aperto ma ho difficoltà maggiori nel 2 metacarpo però la mano nei pressi del 2 3 metacarpo e ancora putrefatta vorrei sapere quando tempo ancor occorre per sgonfiarla e se posso utilizzare qualcosa nello specifico. Che propabilita ho ed in quanto tempo.sicuro di un vostro riscontro positivo vi auguro un buon proseguimento dei servizi.
[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

è impossibile fare una previsione, considerando l'estrema complessità del trauma da lei subìto.

Da quanto dice mi sembra di capire che viene seguito in modo corretto.

Deve continuare con la riabilitazione: non ci sono alternative o scorciatoie.

Per il resto, sarà la natura stessa a darle una aiuto, per quanto possibile.

Credo però che prima di altri due-tre mesi non si potrà parlare di una situazione stabilizzata.

Buona serata.