Utente 890XXX
Gentili medici.
Sono in attesa della visita di uno allergologo (purtroppo i tempi sono lunghi) e siccome ieri sera ho avuto un'altra reazione di tipo allergico cerco di anticipare i tempi chiedendo consigli a voi.
Sono una ragazza di 25 anni che da circa 5 anni soffre di allergia stagionale curata con il Telfast verso primavera.
Ma un mese fa, mentre facevo attività fisica presso un parco (dove erano circa 2 settimane che facevo lo stesso) avvertivo un dolore intenso in mezzo alla fronte e sul mento. Dopodichè sentivo prurito al collo, la faccia e le spalle gonfiandomi tutta e colorandomi di un colore rosso intenso.
Spaventata ritornai di corsa a casa, chiamai la guardia medica che mi passò il pronto soccorso facendomi giungere a casa un'ambulanza. Arrivata in PS mi diedero del Urbason 40 mg EV, Trimeton 1 fl IM più la fisiologica da 250 ml + Urbason 20 mg + Trimeton 1 fl.
Dopo un'ora di tremolii il rossore e il gonfiore passarano e poco dopo me ne ritornai a casa. Ero convinta che la reazione che avevo avuto fosse dovuta all'eccessivo contatto con l'erba parietaria (a cui so di essere allergica) che non avevo visto nel prato.
Ma ieri sera, sempre mentre praticavo attività fisica in una palestra, ho avvertito bruciore alle orecchie e un gran prurito sul viso e sulle spalle. Ricordandomi della volta precedente andai subito al pronto soccorso dove mi diedero 1 trimeton + 40 mg di Urbason + 2 Ranidil in 500 ml di fisiologica (tutto in fisiologica).
Non so più cosa pensare, fra i due casi esiste solo l'attività fisica come fattore comune. Gli ambienti erano diversi, i vestiti erano diversi...insomma se prima potevo pensare che fosse colpa dell'erba parietaria adesso non so più niente e oltre tutto ho paura a far qualsiasi cosa per evitare che mi possa riaccadere.
Vi chiedo quindi se avete dei consigli da darmi o idee sui fattori scatenanti.
RingraziandoVi anticipatamente porgo distinti saluti.

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[#1] dopo  
86337

Cancellato nel 2009
Gentile Signora,
dalla storia che lei racconta (e tenendo presente che potrebbero esserci dei particolari che le sono sfuggiti perchè da lei ritenuti non importanti ma utili ai fini di una più chiara idea della situazione) mi vengono in mente due situazioni abbastanza frequenti in allergologia:
la prima è quella dell'orticaria colinergica, una forma di orticaria in cui l'esercizio fisico (e quindi l'aumento di temperatura corporea e la sudorazione) favorisce la comparsa di orticaria;
la seconda probabilità è per la cosiddetta "anafilassi da esercizio fisico dipendente dal cibo"; si tratta di una reazione allergica (da allergia alimentare) in cui l'esercizio fisico eseguito nelle 2 o 3 ore immediatamente successive ad un pasto in cui si è mangiato un cibo (cui si è allergici) stimola la comparsa del disturbo anafilattico. La stessa allergia alimentare, in assenza di esercizio fisico nell'immediato post-pranzo (in cui si è mangiato il cibo in causa) non determina disturbi; in definitiva, per la comparsa dei sintomi non è sufficiente aver mangiato il cibo cui si è allergici in quanto occorre la concomitanza dello sforzo fisico nell'immediato post-pranzo.
Nella speranza di essere stato sufficientemente chiaro e nella certezza che la visita allergologica chiarerà al meglio le cause del suo disturbo, facendo emergere magari altri particolari utili a questa o ad un'altra diagnosi, le auguro buona domenica.
Cordiali Saluti
[#2] dopo  
Utente 890XXX

Iscritto dal 2008
Ringrazio sentitamente il Dottor. Cassaglia per la gentile risposta.
Probabilmente ha ragione Lei sui particolari sfuggitomi al momento. Infatti riconosco un fatto particolare che mi capita a volte appena dopo i pasti: la parte superiore del mio torace si colora a chiazze rosse (senza darmi alcun fastidio se non a livello estetico) sparendo dopo circa mezz'ora.
Ho provato a capire se e quali alimenti potessero causarmi questo cercando di annotarmi il cibo precedentemente mangiato...ma non ho trovato risultati utili (esempio, il pomodoro un giorno sembra causarmi queste chiazze ma il giorno dopo non mi da reazione).
Per dovere di precisazione devo dire che ho la pelle molto delicata e praticamente qualsiasi contatto mi provoca immediatamente un rossore localizzato.
Volevo inoltre precisare che pratico attività fisica (la pallavolo) da ormai 14 anni...possibile che solo ora la sudorazione e l'aumento di temperatura corporea possano causarmi l'orticaria colinergica?
Spero che la visita dall'allergologo possa togliermi ogni dubbio e paura.
Ringrazio per l'attenzione e porgo distinti saluti.
[#3] dopo  
Utente 890XXX

Iscritto dal 2008
Buongiorno.
Finalmente sono riuscita a fare una visita dall'allergologo. Egli mi ha diagnosticato una allergia alimentare alla noce (cosa abbastanza "strana" visto che come alimento non mi ha mai dato nessuna reazione, ne ho persino mangiate un paio poco prima della visita senza fastidi) e un allergia al nichel solfato. Oggi ho fatto gli esami del sangue dell Ige alimentari e mix semi e, fra una decina di giorni, saprò i risultati.
Per ora l'allergologo mi ha consigliato una dieta il più possibile priva di istamina e di nichel solfato.
Praticamente la cura è stata un "eliminiamo quasi tutto a livello alimentare e vedrai che starai bene".
In effetti ponevo speranze migliori dalla tanto attesa visita allergologica.
Non so neanche se si è centrato il problema che mi ha causato le "crisi"....sperando di sì cercherò di attenermi il più possibile alla molto restrittiva dieta che mi è stata stampata ricominciando quindi anche l'attività sportiva.
Ringrazio per l'attenzione.
[#4] dopo  
Utente 890XXX

Iscritto dal 2008
Buongiorno.
La mia situazione non ha subito cambiamenti in questo periodo, non ho avuto altre crisi allergiche nonostante non abbia pienamente rispettato la "folle" dieta prescrittami.
Ma nessun Dottore incontrato fin'ora ha cercato di capire a fondo il perchè delle mie due crisi e in che modo reale io possa evitarle. Insomma...gli specialisti a cui mi sono rivolta, speranzosa di una risposta esauriente, hanno bollato il mio caso con un "BHO".
Quindi vorrei sottoporre il mio caso ai gentili Dottori che cortesemente rispondono su questo sito, sicuramente più esperti e seri, magari concordano una visita.
Io vivo a Parma e posso tranquillamente spostarmi fino a Pavia (in cui ho visto lavorano molti specialisti) ma anche in altre zone.
Aspettando una gentile risposta, porgo distinti saluti