Utente 355XXX
Buon giorno!
Mio marito, 60 anni, è stato sottoposto ad un intervento di bypass coronarico con le vene mammarie. Operazione a cuore battente, risveglio buono e decorso postoperatorio anche buono. Ha avuto un versamento nel pericardio di 2cm. E stato trattato con colcichina e deltacortene. Per 28 giorni ha assunto deltacortene 50mg. Poi rientrato il versamento gli hanno tolto la colchicina e ridotto deltacortene a 25 mg per 7 giorni. Poi 12,5mg solo la mattina per 7 giorni e poi a scalare fino ad arrivare a 5mg per un paio di giorni.
Quando gli hanno ridotto prima volta cortisone per un giorno aveva dolore al polpaccio e gli è venuto mal di pancia(trattato con bustine noremifa).
Quando è sveso il dosaggio a 12,5mg ha dolori forti alle ginocchia e ognitanto caviglie, che non gli permettono di camminare. E si sente molto debole.
Forse non c'è nessuna relazione tra questi dolori e cortisone, ma lui questi dolori non ha mai avuti.
C'è un tipo do analisi che gli posso far fare? A chi mi deve rivolgere? Al cardiochirurgo che l'ha operato? Il medico currante ha solo alzato le spalle e gli ha detto di prendere tachipirina. Gli da sollievo ma il dolore poi torna.
Come faccio a capire che cosa provoca questi dolori?
Medicinali prescritti oltre deltacortene sono: pantorc 40, congescor, cardiospirina100, torvast20.
Grazie per qualsiasi consiglio.

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Dr. Maurizio Cecchini
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Potrebbe trattarsi di una ipopotassemia legata al cortisone , oppure ad un effetto della testina.
Faccia eseguire un prelievo dimsangue per il dosaggio degli elettroliti e del CPK totale

Arrivederci