Utente 430XXX
Salve, sono una ragazza 24enne che da gennaio è in cura da uno psichiatra perchè ho sofferto di depressione ansiosa. Prima di arrivare a capire che era l'ansia la causa del mio malessere, ho fatto visite su visite per escludere varie patologie. Sono stata dall'endocrinologo che mi ha rassicurato sul mio stato di salute, ho fatto gli esami del sangue da cui non è emerso nulla perchè tutti valori erano nella norma. Sono stata anche dal cardiologo perchè avevo le palpitazioni, ma anche il cardiologo mi ha rassicurato dicendomi che le extrasistole erano legate al mio stato ansioso. Ho effettuato l' holter per 24 ore da cui sono emerse extrasistole benigne sopraventricolari e il cardiologo non ha voluto prescrivermi nulla, ma mi ha suggerito di prendere delle tisane rilassanti. Dopo l'ultima visita sono andata dalla psichiatra (febbraio 2016) che mi ha prescritto l'ansiolitico Rizen da 5 mg e Cipralex da 5 mg (mezza compressa da 10 mg)... sto scalando i farmaci da un mese e mezzo perchè sto molto meglio: lavoro, studio e non ho più ansia ed attacchi di panico. Inoltre le extrasistole sono sparite e non sento più quei tuffi al cuore. Ho una frequenza cardiaca di 68/70 battiti e la pressione si aggira attorno a 100/60...insomma sto davvero meglio.
Tuttavia da un paio di settimane avverto una leggera tachicardia (100/110 battiti) dopo aver fatto colazione con latte e caffè decaffeinato. Cosa che non mi succede dopo pranzo o dopo cena in cui non avverto battiti accelerati. Se fosse un problema di reflusso dovrei avere tachicardia anche dopo pranzo e cena, ma così non è. Quindi Vi chiedo da cosa potrebbe dipendere questa tachicardia.
Grazie per l'attenzione.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
E' legata verosimilmente al fatto che sta scalando i farmaci.
Non ci ponga attenzione

cordialita'

cecchini
[#2] dopo  
Utente 430XXX

Iscritto dal 2016
Grazie per la risposta Dottor Cecchini.
Se la tachicardia dovesse continuare ancora per molto, andrò dal medico di famiglia.
[#3] dopo  
Utente 430XXX

Iscritto dal 2016
Salve Dottori.
Eccomi di nuovo qui con piccolo dubbio che mi è sorto stamattina...da due mattine non bevo latte a colazione (sono intollerante al lattosio quindi assumo solo latte privo di lattosio) e ho notato che la tachicardia è "scomparsa".
Può esserci un legame con la tachicardia?
[#4] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
Non penso, ma se si sente meglio continui così

Cecchini